martedì 18 maggio 2010

GIOCHI IN GIARDINO E INSALATA DI RISO "FRESCHEZZA"


 


"Toh! e questo chi è? Sniff, sniff...non sa neanche di cane!"


"Hey amico, vieni fuori di li....Giochiamo un po'"


 "Ahahahah! Sono io il beagle che comanda!"

 

"E quella cos'é?"



"Puà che saporaccio!!! Vado in cucina a vedere se c'è qualcosa di meglio!!"

Insalata di riso "freschezza"

 

Finalmente un po' di sole, mi viene immediatamente voglia di piatti estivi!
Questa insalata di riso, molto leggera e vegetariana, ha come caratteristica un sapore molto fresco dato dal mix di erbe che la condisce.

ingredienti per 4 porzioni
300 g di riso dal chicco piccolo e rotondo
1/2 peperone giallo
1 carota
1 zucchina
50 g di formaggio di pecora stagionato (chiedo perdono, ma l'etichetta è venuta via e non ricordo più il nome del formaggio, comunque aveva la consistenza del quartirolo)
una decina di pomodori cliliegino
una quindicina di olivette taggiasche condite con aromi e olio extra vergine (le ho acquistate già preparate)
un mazzetto di erbe composto da: erba cipollina, prezzemolo, menta (cioè quello che si è salvato dal diluvio!)
3 wurstel di seitan (trovati da Naturasì) 
1/2 barattolino di giardiniera in agrodolce
Olio extra vergine q.b.
pepe se vi piace

Come si fa:
Lessate il riso in acqua ben salata e raffreddatelo velocemente sotto l'acqua corrente (metodo poco ortodosso, ma efficace)
Mentre il riso è in cottura preparate il condimento tagliando il peperone crudo a dadini piccolissimi.
Grattugiate la carota e la zucchina con la grattugia a fori grossi
tagliate i pomodorini in quarti e i wurstel di seitan a fettine
tritate le erbe in modo grossolano
tagliate a cubettini anche i sottaceti
riunite tutti gli ingredienti in una marmitta e conditeli con un filo d'olio
aggiungete anche le olive a fettine e il formaggio sbriciolato.
Unite il riso raffreddato, una bella mescolata e...

 
Buon appetito!

venerdì 14 maggio 2010

COME RICICLARE VECCHI QUOTIDIANI E AVANZI DI PITTURA (e divertirsi)

Ovvero oggi (dopo tutto 'sto cucinare) parliamo di riciclo "estremo".
Estremo perchè utilizzeremo proprio ciò che si butta via senza pensarci su due volte! e cioè...
i quotidiani vecchi, che al massimo finiscono in fondo alla lettiera del gatto e la pittura avanzata. Ma vi chiederete...e quando avanza la pittura?
Ad esempio quando i nostri bambini dipingono i bei quadretti che appendiamo in cucina sul frigorifero!
oppure quando vi dedicate all'arte e avete sbagliato le dosi di colore. Buttarlo sarebbe uno spreco!
Ma cosa si può fare quindi?


uno sfondo per Paco e la sua casetta!


oppure un vestito nuovo per Paco!

Sono dei quadretti simpatici da fare con i vostri bambini utilizzando come supporti i cartoncini dei pacchi delle merendine, delle scatole della pasta (appunto riciclo estremo!!) sui quali incollare ritagli di quotidiani o altre carte.
E con gli avanzi di pittura?
Avete visto il corpo di Paco nel primo quadretto? è ricavato da uno di questi cartoncini...


si tratta sempre di avanzi di cartoncino, dove sono stati spennellati, sgocciolati, stirati, tamponati o spruzzati  i colori avanzati!
Creando differenti effetti artistici.
Molto facili da realizzare senza una particolare manualità!
Ma veniamo al corpo del cagnolino...Avete individuato il cartoncino utilizzato?
E' quello marrone realizzato con la semplice
tecnica a spruzzo


Eccovela spiegata in breve:
procuratevi un vecchio spazzolino da denti.
bagnatelo nell'acqua e intingetelo nella pittura.
Con il pollice portate indietro le setole e lasciatele andare di colpo. (come nella foto)
Ripetete più volte con  colori diversi
Il cartoncino rimmarrà "artisticamente" spruzzato!

Nota:
E' una tecnica abbastanza sporchevole. (nella foto non si vede perchè non potevo impiastrare macchina e obiettivo con le dita piene di pittura!)
Ma come vi dicevo vi sporcherete le mani, e siccome spruzzare è molto divertente e liberatorio, rischiate di "decorare" tutto ciò che si trova accanto al cartoncino, perciò vi consiglio di tapezzare il tavolo con vecchi giornali, soprattutto se fate fare questo lavoro ai pargoli!

Per quel che riguarda le altre tecniche: gocciolatura, tamponatura, striatura...Vi rimando ad un prossimo post!
Buon divertimento!

mercoledì 12 maggio 2010

Risotto al radicchio e nuovi acquisti

In genere non uso il dado per brodo, almeno non quello industriale.
Ma due domeniche fa sono stata ad una piccola fiera del prodotto biologico che si è tenuta ad Arese, purtroppo il tempo era infame e le bancarelle poche!
Ho comunque fatto degli acquisti interessanti.


questo "dado vegetale" biologico, che poi comune dado non è, ma un preparato per insaporire le pietanze


come potete leggere dagli ingredienti: nessun conservante o additivo, nessun grasso di dubbia origine, ma verdure, sale (che si trova in quarta posizione e quindi non è l'ingrediente principale), erbe e olio extra vergine d'oliva. L'ho acquistato alla bancarella di Rob del Bosco Scuro e lo sto usando volentieri.
Ma dove e quando l'ho usato?
Oggi,  per preparare questo risottino, che non è la ricetta del secolo, ma è buono e sano!

Risotto al radicchio di Chioggia
dosi per quattro persone:

1/2 pianta di radicchio di Chioggia (è un po' meno amaro di quello trevisano e in casa mia piace di più)
350 g di riso per risotti
1/2 cipolla
2 cucchiaini del dado indicato (se non lo avete fate del brodo vegetale)
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extra vergine e una noce di burro (dosate i grassi a seconda del vostro gusto)
acqua bollente q.b.
parmigiano e piave stagionato grattugiati q.b.

preparazione:
Soffriggete la cipolla tritata finemente in olio e burro.
unite il radicchio e continuate a soffriggere per qualche istante, finchè l'insalata non comincerà ad appassire leggermente.
Unite il riso e tostatelo per qualche istante.
Sfumate con il vino e fate evaporare.
unite due cucchiaini di "dado vegetale"
Portate a cottura unendo l'acqua (o il brodo) e mescolando spesso.
Al termine unire il mix di formaggi grattugiati.

p.s. avete visto la tovaglietta con i mici? L'ho rubata al gatto Igor...(non è vero! L'ho acquistata a Solaro alla Fiera del Conte )

domenica 9 maggio 2010

YORKSHIRE PUDDING & RAGU' DI VERDURA del gatto Nelson

"Sissi?"
"Dimmi Lalla"
"Hai ricevuto l'invito di Nelson?"
"Si, si e anche Pitty""Questa sera tutte a casa di Nelson, per la cena"
"Ma dimmi un po'...ha invitato solo noi gatte?"
"Si a quanto pare ci saranno altri due fustacchioni, cugini suoi, che arrivano dall'inghilterra...Chester e Wilfred"
"Uh! come sei informata...ma sai per caso cosa ci propineranno da mangiare?  non è che la cucina inglese mi attiri più di tanto!"
"E sbagli...ci sarà una cosa buonissima! Ma non ti dico niente per non rovinarti la sorpresa!"
"Ah siiiii? allora a proposito di misteri, ti dico che Pitty invece era alle prese con la matematica dei biscotti!"
"Cosa?"
"Miaahahahahahooo! Non ti dico nient'altro! Sarà un'altra sospresa di questa sera"
"Senti Sissi, mi dai qualche consiglio sull'abbigliamento?"
"Dai, vieni su da me...ho un assortimento di collarini che Lisa ha portato da Parigi! Ce n'è uno delizioso con degli strass, che sul tuo pelo bianco risalteranno moltissimo. Per me ho scelto quello di velluto verde con cameo!"
"C'è qualcosa anche per Pitty?"
"Si, lei lo ha già preso, è carinissimo, nero con dei numerini rosa di paillettes"
"heheheh. Ha proprio una passione per i numeri eh!!!"
"Senti Lalla, per l'abbigliamento ok, ma per il trucco veniamo da te vero?"
"Vi aspetto"

Ecco qua, mentre le nostre gattine si fanno belle per la serata "speciale" Noi ci spostiamo nella cucina di Nelson per vedere cosa bolle in pentola!


Yorkshire pudding e ragù di verdura
ingredienti per 6 pudding:

200 ml di latte
130 g di farina bianca
4 uova
sale, pepe e noce moscata
Cheddar grattugiato (sostituibile con parmigiano o altro formaggio stagionato)

Come si fa:
mescolare insieme tutti gli ingredienti e versare la pastella ottenuta (assomiglia a quella delle crèpes) negli stampini dei muffin, imburrati e cosparsi di pan grattato.
Spolverateli abbondantemente con il formaggio grattugiato.
Cuocere in forno caldo a 200° per 15/20 minuti
Servire caldissimi appena sfornati (si gonfiano tantissimo, ma appena li estraete dal forno... si afflosciano ahahahah)

nota:
Se non li consumate tutti subito, diventano piuttosto compatti, per "riciclarli" li ho tagliati a fettine, cosparsi di ulteriore formaggio grana e ripassati sotto il grill!


Ragù di verdura

Ingredienti:
verdure miste: quelle che vi piacciono o quelle che offre la stagione. Alla peggio...quelle che offre il frigo!
Nel frigo di Nelson c'erano:
2 patate
2 zucchine
2 carote
1 scalogno
2 manciate di piselli surgelati
Olio,burro, sale 1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di brodo vegetale


Tagliate le verdure a cubettini piccoli
metteteli in una padella con il burro e poco olio


Soffriggete per qualche minuto e spolverate con un cucchiaio di farina, mescolare con un cucchiaio di legno per un minuto.


Aggiungere un bicchiere di brodo vegetale e lasciar cuocere.
Cuocete fino a far assorbire quasi tutto il brodo, lasciate comunque la preparazione un po' "lenta".


Nelson ha servito i pudding con ragù di verdura, accompagnati da focaccine con pomodoro, caciotta e olive nere (secondo me ha rubato la ricetta a Panzerotto, voi cosa ne dite?).

E la matematica dei biscotti di Pitty?
Continua...

giovedì 6 maggio 2010

BISCOTTI SENZA ZUCCHERO

Si avete ragione!!!! ma ve lo prometto:  è l'ultimo post sui biscotti! Poi passeremo ad altro!


In realtà non volevo neppure pubblicare la ricetta di questi biscotti, (sono veramente dedicati a chi non ama il sapore dolce) ma ho cambiato idea dopo la lettura del post di Gunther. dove si parla di prodotti troppo raffinati, picchi glicemici ecc...Andate a leggere è molto interessante! Come tutto il suo blog.
Ma eccovi la ricetta:

Biscotti senza zucchero con uvetta e farina integrale
ingredienti:
250 gr di farina integrale
1 cucchiaio abbondante di malto di riso (o altro che avete a disposizione)
180 g di uva sultanina ammollata
120 g di burro a pezzetti
1 pizzico di sale

procedimento:
nel bicchiere del mixer mettete, la farina, il sale e il burro a pezzetti.
Avviate fino ad avere una specie di sabbia granulosa.
Fermate l'aggeggio e unite la cucchiaiata di malto, riavviate.
Rovesciate l'impasto, che sarà ancora di consistenza granulosa, in una scodella.
Unite l'uva passa scolata, ma non asciugata.
Impastate il tutto con le mani, fino a raggiungere la consistenza di una pasta brisée.
Mettete a riposare in frigo, nella parte meno fredda per mezz'ora circa.
Stendete l'impasto e ritagliatelo con una rotella o semplicemente con un coltello.
Mettete a cuocere i quadrotti ricavati sulla leccarda coperta da un foglio di carta forno.
Cottura a 200° per circa 15 min.

qualche precisazione:
Questi biscotti non risultano per niente zuccherati, la loro dolcezza è data unicamente dall'uvetta e anche se il malto è un blando dolcificante non si sente.

Come avrete visto l'elenco degli ingredienti è molto corto, non ci sono aromatizzanti di nessun genere, questo conferisce ai biscotti un sapore molto rustico.

Chi non vuole ingredienti animali, può sostituire il burro con margarina vegan.


Sono ottimi con il tè e si conservano a lungo in una scatola di latta.

martedì 4 maggio 2010

LA MIA CUCINA & BISCOTTI AL MAIS


C'è un'iniziativa carina che gira fra i blog. Quella di fotografare le nostre cucine!
Non ricordo da chi sia partita, per cui chiedo scusa se non faccio la dovuta citazione.


Questa è la mia!


nell'angolino ci sono due personaggi che conoscete...


e questi? li avevate individuati nella foto d'insieme?
Forse qualcuno di voi sa chi sono!


questo è un particolare dell'altro lato, l'angolo caffetteria!
Ma cosa facciamo oggi in questa cucina?
Ma si! vi propongo ancora una ricetta di biscottini. Ho deciso infatti... che per un po' non ho voglia di mangiare quelli confezionati e quindi me li "confeziono" in casa! Almeno non uso l'olio di palma che ormai è onnipresente in qualsiasi prodotto industriale.

Biscotti al mais e kamut
 


ingredienti:
225 g di farina di kamut (va bene anche bianca se non avete intolleranze varie)
150 g di farina di mais tipo "fumetto" (è la più sottile)
1 cucchiaino di cremor tartaro
125 g di burro
2 uova
140 g di zucchero di canna scuro (mascobado)
1 pizzico di sale

come si fa:
anche questa ricetta fa parte dei "biscotti Speedy"
più veloci da fare che da raccontare!
Setacciate insieme le farine, il sale e il lievito e inseritele nel mixer.
Unite il burro a pezzetti e avviate.
Aggiungete con il mixer ancora in movimento, le uova e lo zucchero di canna fino ad ottenere una pasta compatta, ma morbida.
Prelevate con un cucchiaino l'impasto e formate delle palline che metterete sulla leccarda del forno coperta con carta forno. Ho ottenuto 45 biscotti.
Cuocete per 25 minuti in forno caldo a 180°. Quando hanno un bel colore dorato sono pronti.


Si conservano a lungo in una scatola di latta.

venerdì 30 aprile 2010

PUFFLY FLAFFY E I BISCOTTI ALLA BANANA

"Puffly?"
"Dimmi Flaffy..."
"E' ora di merenda...ho un buco nello stomaco...non c'è qualcosa in casa?"
"Mmmm c'è questa banana un po' tristanzuola"


"poi una banana da sola in due...mica basta!"
"Flaffy hai ragione. Sai cosa ti dico?...facciamone dei biscotti!"
"Con la banana? e come si fa?"
"Aggiungiamo un po' di cose...guarda!"


"Farina, semi di girasole e fiocchi d'avena"


"Io ci metterei un po' di miele"
"bravo Flaffy! e poi a noi orsi, il miele piace un sacco!"


"Bisogna macinare i semi e i fiocchi. Poi aggiungere la farina e gli ingredienti liquidi"


"Puffly...non dimenticare la banana spiaccicata!"
"no, no...altrimenti che biscotti alla banana sono?...aiutami a girare piuttosto!"


"Ooooh, issa! Oooooh, issa! Che fatica!"
"dai brontolone, che poi la fatica sarà ricompensata"


"Guarda Puffly, sono venuti bene i biscottini!"
"Adesso si che è una merenda!"

Volete fare anche voi i biscotti di Puffly e Flaffy?
Magari per il picnic del 1° maggio?
Seguitemi...

Biscotti leggeri alla banana (senza latte)
ingredienti:
1 banana matura schiacciata
40 g di semi di girasole
50 g di fiocchi d'avena
50 g di farina bianca
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di olio di girasole (va bene anche di un altro seme)
1 uovo
1 pizzico di sale

preparazione:
Macinate finemente i semi di girasole con i fiocchi d'avena e unite la farina e il sale.
Intiepidite il miele con l'olio (questa operazione serve per liquefare il miele)
Mescolateli agli ingredienti secchi.
Aggiungete l'uovo e mescolate. Aggiungete anche la banana schiacciata.
fate riposare l'impasto per un ora in frigo per indurirlo.
prelevate dei cucchiaini di impasto e metteteli sulla leccarda del forno coperta da un foglio di carta forno.
cuocete in forno caldo per 15 min a 180°.

Note:
Questi biscotti non contengono latte e anche i grassi sono molto ridotti.
Il sapore di banana è molto accentuato e anche quello di semi di girasole, il miele non si sente.
Anche se 2 cucchiai di miele vi sembrano pochi non aggiungete altri zuccheri...la banana dolcifica molto!
Fate dorare molto bene i biscotti, il sapore ne guadagnerà.
 
 

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