martedì 31 dicembre 2013

Vita da presepe: Auguri e pecore smarrite

"Ragazzi? Ci siamo tutti?"
"Aspetta Giuseppe...manca il pastore"


"Dov'è?"
"Non lo so, ha detto di aver perso una pecora!"
"Ma ne ha altre 99! Anche se gliene manca una..."
"Lo sai che è un uomo preciso!"
"Non possiamo fare la foto senza di lui...chissà dov'è!!!!"


"Scusi signor cane...ha mica visto una pecora?"


"Scusate, avete visto una pecora? è alta più o meno così..."


"Lei che sta qui appesa tutto il giorno...ha per caso visto la mia pecora?"
"Guarda che ce l'hai in braccio!"
"Non è questa!! E' una simile"


"Ho smarrito la mia pecorella, è passata di qui?"


"Scusi buon uomo, non ha per caso visto una pecorella?


"Buongiorno, ha per caso visto una pecorella?  e' bianca e sorride sempre"


"Mi scusi signor uccellino, lei che svolazza di qua e di la non ha visto una pecora?"


Carissimi amici vi auguro 
un buonissimo anno nuovo!
e la pecora?





"Sono 9 punti!"
"Non vale, tu hai la b e la u nel nome! Sono un sacco di punti!"
"Senti pecora, non è che il pastore ti starà cercando?"
"Ma va! ho 99 sorelle, vuoi che cerchi proprio me?"
"Mah, quell'uomo mi sembra sempre così apprensivo!"

lunedì 30 dicembre 2013

Vita da Presepe: "temperature in calo"

"Giuseppe? non trovi che qui dentro faccia un po' freschino?"



"Eh si Marietta! Ho appena guardato il meteo, le temperature sono in calo"


"mmmm sono preoccupata per il Piccolo, mi sembra un po' pallidino...avrà freddo?"


"Si hai ragione, però dorme tranquillo. Potresti fargli una copertina nuova con la lana che ha portato il pastore!"


"Giuseppe, ci vuole troppo tempo, la lana va cardata, filata e lavorata, non è mica una cosa da cinque minuti!!! Occorre una soluzione più rapida"
"Maria, a proposito del pastore, mi è appena venuta un'idea!!!"


"Geniale Giuseppe! L'idea di aggiungere un elemento al riscaldamento!!"


sabato 28 dicembre 2013

Vita da Presepe: "aria pesante"

"Sniff, sniff...Giuseppe?"
"Che c'è Mariuccia cara? "
"Sniff, sniff...non senti?"


"Cosa dovrei sentire?"
"Qui dentro c'è aria pesante!"


"Per non dire ...che c'è proprio puzza!"


"Giuseppe? credo di aver capito!! Il bue e l'asino...saranno anche ecologici, scaldano bene, per carità! Ma hanno una fiatella!!!!"
"Aspetta Maria, credo di avere la soluzione!!!!"


"Sniff, sniff! Aaaaaah decisamente meglio! Però quel pino è un po' triste...che ne dici se gli mettiamo due stelline, qualche fiocchetto...qualche omino biscotto appesi?"
"Mariaaaaa, ma che idee balzane ti vengono in mente? Decorare un pino? Mai visto niente di simile!!"
"Boh, mi sembrava un'idea carina!"

nota: 
ho effettuato l'accesso in Google+ per poter eliminare la correzione automatica delle foto,  ora non so se riuscirete a commentare questo post, perché le impostazioni sono talmente tante che non so se ho eseguito tutto in modo corretto. Se avete problemi non esitate a contattarmi sulla pagina facebook o via mail.
Grazie e buon proseguimento feste!

mercoledì 25 dicembre 2013

Vita da Presepe: L'incubo!

"Giuseppe?...
Tu non hai idea di che razza di incubo ho fatto stanotte!!"


"Figurati...
Mi sono sognata che...
Ti eri trasformato...
In un topo bianco gigante!
Pensa che sciocca!"


"AAAAAAAAAHHHHHHHH!"


"Maria? Guarda che bel peluche gigante hanno regalato a Gesù bambino!!
Maria?"


"Mariuccia!! Che succede? Racconta a Peppuzzo tuo!"


Nota: chiedo scusa per la qualità infima delle foto, ma non capisco perché, blogger me le ha rovinate tutte!!!!

lunedì 23 dicembre 2013

Maialini portafortuna e auguri di Natale!

Cari amici,
 eccoci giunti all'ora X!
Siamo all'anti-vigilia; la spesa è fatta, i regali, ehm! Più o meno! Qualche pietanza è già pronta!
(la casa fa schifo, c'è un disordine ignobile...carte da regalo ovunque, pigne di roba da stirare e polvere a iosa...ho chiesto a Babbo Natale una fatina pulisci casa...ma non me la porta mai!) Domani arriva la famiglia, tutto deve essere pronto (ci vorrà un miracolo!). Accenderemo candele per creare l'atmosfera (così nella penombra la polvere non si vede!) Profumeremo casa di spezie e cannella (sarà utile lavare anche il cane puzzolente!!) Decoreremo la tavola di Natale (così sviamo l'attenzione dal resto della casa!)

E i vostri preparativi come vanno?

Prima di farvi gli auguri vi lascio quest'ultima idea biscottosa.
I maialini portafortuna.
Da noi non si usano. Sono più che altro una tradizione tedesca di buon augurio per l'anno nuovo.
Però li trovo simpatici e ne faccio sempre un'infornata da regalare insieme agli altri biscottini.



La ricetta è banalissima. Una semplice frolla (la vostra ricetta sarà perfetta) coperta da una glassa rosa e un occhietto stellina!

Ed ora torno ai miei preparativi, ma non prima di avervi augurato...

Uno sfavillante Natale
e uno stratosferico Anno Nuovo

ho esagerato?...
allora rifacciamo...

Un dolce Natale 
un sereno Anno Nuovo!

più realistico!

a presto con "Vita da Presepe"

venerdì 20 dicembre 2013

Barrette croccantine alla cannella

La mia casa si sta trasformando nel "Premiato biscottificio".
Profumo di spezie pervade ogni ambiente.
Non male come deodorante per la casa!!

Prometto di smetterla con i biscotti...a breve.
Da gennaio...tutti a dieta!

Ma lasciatemi pubblicare ancora qualche piccola delizia, come queste barrette croccantine.


Forse non saranno i biscotti più belli del mondo, ma la superficie croccante li rende irresistibili!

Barrette croccantine alla cannella
ingredienti per l'impasto:
250 gr di farina bianca
180 gr di burro
70 gr di zucchero
qualche goccia di essenza di mandorla 
un pizzico di sale

per la guarnizione croccante
70 gr zucchero integrale di canna (Muscovado)
1/2 cucchiaino di cannella macinata
100 gr di mandorle non spellate tritate grossolanamente
1 albume leggermente sbattuto

Come si fanno:

  • Setacciate la farina e un pizzico di sale
  • lavorate il burro e lo zucchero a crema mell'impastatrice
  • incorporate la farina e l'essenza di mandorla
  • formate un impasto dalla consistenza di una frolla e fatelo riposare in frigo per mezz'ora
  • stendete l'impasto in un rettangolo di cm 30x20 
  • spennellate il rettangolo con l'albume e completatelo con la guarnizione (mescolate zucchero, cannella e mandorle tritate) Pigiatela leggermente con le mani per farla aderire bene all'impasto
  • tagliate le barrette (decidete voi la dimensione) e sistematele su una teglia con carta forno
  • cuocere per 15 minuti a 180° (controllate il forno)

Fate raffreddare i biscotti e conservateli per le feste in una scatola di latta

Ehi!... ma?...


"Giuseppe? sei sicuro che sia una buona idea?"
"Certo...Maria deve partorire e le è venuta un'improvvisa voglia di biscotti alla cannella! Non vorrai deludere una donna incinta?"


"Certo che no! Però sbrigati che il biscotto pesa! Maaaaa...se si accorgono?"
"Ma va! ce n'è una scatola piena. Risparmia il fiato che la capanna è lontana!"


mercoledì 18 dicembre 2013

Scatoline segnaposto

Sulla mia tavola di Natale non devono mai mancare i segnaposto, un piccolo cadeau che ogni commensale si porterà a casa in ricordo dei momenti passati insieme.
Per quest'anno ho preparato queste semplicissime scatoline in cartoncino bianco (sono bomboniere) riempite di caramelle, sulle quali ho disegnato un soggetto di Natale, il tutto legato da uno spago rosso!



Se non siete abili con il disegno potete fare un piccolo decoupage con un tovagliolino natalizio!!
Le scatolette possono anche essere un piccolo presente senza impegno. (per la famosa zia Rosina)

Ed ora un annuncio!


Stanno per tornare...
i personaggi più svitati del Natale!

"Vita da Presepe"
la terza stagione

Le nuove puntate durante le vacanze di Natale, 
se non conoscete la sit-com natalizia di "A casa di eli"
eccovi la prima puntata della prima stagione qui

lunedì 16 dicembre 2013

dolci regali dell'ultimo minuto...i fudge di Nigella Lawson

Sempre in guerra con il tempo?
1000 cose da fare, tutte entro Natale? (Ma perché non ci sono più i Natali rilassati del bel tempo che fu?)
E anche se siete riuscite a pianificare tutto... c'è sempre qualcosa che sfugge; come i regali dell'ultimo minuto, quelli che "Santo cielo mi sono dimenticata di zia Rosina!!" oppure "E adesso cosa regalo a Tizio, che non mi aveva mai fatto un regalo e...mannaggia a lui, quest'anno me lo ha fatto?"
Vi siete riconosciuti?
Ecco una piccola idea, che forse non vi salverà il Natale, ma un piccolo aiuto lo da!

La prima volta che ho visto questa ricetta è stato fra le "dune" a casa di Araba felice 
Lei è specialissima nel proporre ricette furbe; con due ingredienti e una manciata di minuti crea cose spettacolari. Salvatevi il suo blog fra i preferiti!

ma torniamo alla nostra rapida delizia salvaregalo!


Fudge al cioccolato e pistacchio
(Nigella express di Nigella Lawson)

350 gr di cioccolato fondente tritato
350 gr di latte condensato
30 gr di burro
un pizzico di sale
150 gr di pistacchi (ne avevo solo 100)

mettete il cioccolato tritato, il latte condensato, il burro e il sale in un pentolino dal fondo spesso e fate sciogliere il tutto a fiamma bassa (io ho usato il sistema a bagnomaria)

Si formerà un pastone un po' colloso che dovrete girare vorticosamente per amalgamare bene.

Unite i pistacchi e date ancora una giratina...è pronto!

Ora versate la mappazza in una teglia rivestita di carta forno e livellatela anche con le mani inumidite (non scotta)

Fate raffreddare per qualche ora in frigo e tagliate il tutto a cubetti.

Io li ho confezionati in scatolette trasparenti legate con un bello spago rosso. Unico accorgimento vanno conservati sempre in frigo!!
(o anche nel freezer se è per vostro consumo)

Sono talmente facili, veloci e buoni che...non potrete più farne a meno!!

sabato 14 dicembre 2013

Biscotti di pasta alle mandorle

Il titolo recita così anche nel giornale da cui ho tratto la ricetta (Uno "speciale Cucina Moderna" crostate e biscotti). Ma con i classici dolcetti di pasta mandorla morbidi, non hanno nulla a che fare. Direi che assomigliano molto di più a dei baci di dama, comunque sono buonissimi...provateli!!
Fanno parte della mia Christmas collection di biscotti da regalare.
La ricetta è semplice...stesso peso di tutti gli ingredienti!


Biscotti di pasta alle mandorle
130 gr di farina 00
130 gr di mandorle spellate
130 gr di zucchero
130 gr di burro
qualche goccia di essenza di mandorla
canditi o mandorle per decorare


  • mettete nel mixer le mandorle e lo zucchero e polverizzate tutto senza pietà!
  • unite la farina e l'essenza al mix di mandorle e zucchero.
  • unite il burro a pezzetti come per fare una frolla (usate pure il mixer con l'accessorio lama)
  • formate una palla e mettetela a nanna per tutta la notte in frigorifero (non saltate il sonno ristoratore!!)
  • stendete la pasta in una sfoglia alta 2 cm e ritagliate con un tagliapasta dei dischetti di 3 cm di diametro. Con ogni dischetto formate una pallina (sembra stupido, ma non mettete a cuocere direttamente i dischetti, la pasta deve essere modellata)
  • ponete le palline sulla teglia per biscotti e schiacciatele con i rebbi di una forchetta. Infilate una mandorla o qualche candito per decorare.
  • Cuocete in forno a 160° per 15/20 minuti

Non mangiateli il giorno in cui li avete fatti, hanno bisogno di un giorno di riposo per essere migliori!
E due giorni dopo sono ancora più buoni..per non parlare del terzo giorno ahahahah!

giovedì 12 dicembre 2013

Omini di pan pepato

Potevo sottrarmi ad un grande classico del Natale?
Assolutamente no!


Finora non avevo ancora trovato la ricetta che mi soddisfacesse: Troppo duri e quindi buoni solo da appendere all'albero di Natale o da dare in pasto agli uccellini; troppo zuccherati e stucchevoli oppure con un gusto speziato privo di equilibrio dove prevaleva qualche spezia a scapito delle altre!

Poi finalmente ho scovato la ricetta giusta, che ho comunque modificato fino ad ottenere quello che, a parer mio, è un rispettabile "Omino di pan pepato"
Non è un frollino; rimane pur sempre un biscotto leggermente duretto, ma non tanto da mettere a rischio il lavoro del vostro dentista!
E pucciato nel caffè...è la morte sua!
E' un biscotto delle feste quindi fatto per durare a lungo se ben conservato.
Come potete vedere dalla foto il mio è veramente basic, solo tre minuscoli bottoni di zucchero e via! Ma voi potete sbizzarrirvi con glasse e quant'altro ;)

La ricetta:

350 gr di farina 00
1,5 cucchiaini di mix 4 épices (Drogheria Torielli, Genova)
1 cucchiaino di lievito per dolci
125 gr di burro
100 gr di zucchero
4 cucchiai di melassa chiara (sostituita da miele d'acacia)
1 uovo leggermente sbattuto
sale un pizzico


  • setacciate la farina, le spezie, il lievito, lo zucchero e il sale
  • incorporate il burro a pezzetti e sabbiate il composto con la punta delle dita
  • unite l'uovo e il miele e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto sodo
  • appiattitelo a forma di disco e mettetelo a riposare al fresco per minimo un'ora
  • stendete l'impasto in una sfoglia di 5mm di spessore, ritagliate i biscotti e aggiungete eventuali elementi decorativi che reggano la cottura come i bottoni di zucchero o canditi o mandorle
  • cuoceteli in forno a 180° per 12 minuti circa.



L'omino vi sembra banale? Eccoli nella versione "fiocco di neve"

note:
il mix 4 épices è abbastanza difficile da trovare se volete potete farlo in casa miscelando le seguenti spezie in parti uguali: Cannella, chiodi di garofano, noce moscata, pepe.

non ho trovato la melassa chiara, ma trovo che il miele la sostituisca degnamente. Per chi non amasse il miele, assicuro che non si sente. Le spezie infatti ne coprono il sapore.

potete ulteriormente calare lo zucchero a 70 gr se proprio il dolce non vi piace.

potete eseguire la ricetta con un robot da cucina con accessorio lama, risparmiandovi tempo e fatica!

se volete un omino dalla "pelle liscia" sostituite lo zucchero semolato con zucchero a velo. Il mio è assai rusticotto!

i biscotti si conservano per tutte le feste al riparo dall'umidità e dai golosoni in una bella scatola di latta

martedì 10 dicembre 2013

fra pettirossi e Lady Christmas...

Nell'attesa dei prossimi biscotti di Natale...
vi propongo altre due idee decorative.
Ricordate i cerchietti di legno e i pettirossi?
Eccoli ritornare in un'altra versione, non più stoffa, ma pittura acrilica


Ho dipinto i pettirossi con del colore acrilico bianco a cui ho aggiunto una pennellata di grigio per ali e coda e una di rosso per il petto. Poi ho tracciato il contorno con un pennarello acrilico nero. Infine con un pennello intinto nel bianco, ho fatto cadere una bella nevicata!
Preparazione della tela:
Direttamente sulla tela bianca ho tracciato delle linee con il pennello per i rami, in seguito ho applicato i miei due pettirossi con della colla a caldo...tutto qua!
Ora il quadretto invernale fa bella mostra di se nella libreria.

con gli stessi cerchietti potete fare dei chiudipacco, semplicemente praticando un piccolo foro


Si parla sempre di Babbo Natale...
così...per "par condicio"...
mi sono inventata questa "Lady Christmas"
Una romantica signora che a Natale non distribuisce doni, ma affetto!


La nostra Lady è di facile realizzazione:
un triangolino di cotonina per il vestitino
striscioline di carta pacco per gambe e braccia
cartoncino rosso per cappellino e cuore
una bordura in carta mano per la pelliccia del cappello
pastelli acquarellabili per viso e manina
Il tutto incollato con colla stick!

Applicatela su una bella cartolina per auguri pieni d'amore!!!

domenica 8 dicembre 2013

Cantucci bianchi & neri

Più che cantucci veri è propri, penso che queste due ricette siano delle varianti sul tema.
Ho un piccolo libro (piccolo, ma dal peso specifico di un buco nero!!) che contiene 600 ricette di biscotti. Quasi tutti i biscotti che preparo provengono da li, sono ricette semplici e riescono sempre.

Con i cantucci è stata un'impresa ardua, credo di aver sfogliato una ventina di ricette senza riuscire a decidermi.
Mi attiravano quelli al cioccolato, ma anche quelli al caffè, che dire di quelli alle mandorle...no meglio quelli con limone e semi di papavero. C'erano anche dei misteriosi cantucci di Cavour, cantucci pucciati nel cioccolato, con i canditi, con le spezie, alle nocciole, ai semi di anice...aiutoooooooo!

Alla fine mi sono decisa per dei "quasi classici alla mandorla" e dei "più complessi al cioccolato, nocciole e pezzettini di cioccolato fondente cremoso al caffè" Wow!

Si diciamo che posso ritenermi soddisfatta della scelta ahahahah!


Cantucci bianchi
alle mandorle

250 gr di farina 00
100 gr di zucchero
50 gr di burro
100 gr di mandorle non spellate
2 uova
un cucchiaino di lievito
la scorza di un limone grattugiata
un pizzico di sale

Ho setacciato la farina con il lievito,
ho aggiunto lo zucchero, il pizzico di sale e avviato l'impastatrice con il braccio foglia,
ho unito il burro morbido a pezzetti, le due uova, la scorza del limone.
Ottenuta una pasta molto consistente, ho fermato l'apparecchio, rovesciato l'impasto sulla spianatoia e ho unito le mandorle intere.
Ho quindi formato quattro salsicciotti che ho disposto su una teglia grande,
li ho appiattiti leggermente e fatti cuocere per 15 minuti a 180°
Li ho estratti dal forno e lasciati riposare per 10 minuti.
Li ho poi tagliati a fettine di circa 2 cm e appoggiato le fettine di nuovo sulla teglia.
Ho ripassato i biscotti in forno per altri 10/15 minuti

Cantucci neri
Cioccolato e nocciole

300 gr di farina 00
150 gr di zucchero
70 gr di burro
20 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 uova intere
2 cucchiai di caffè
50 gr di cioccolato fondente cremoso al caffè (Lindt) tagliato grossolanamente
50 gr di nocciole tostate
un pizzico di sale

Ho setacciato la farina con il lievito, il sale e il cacao amaro,
ho mescolato nell'impastatrice il burro, lo zucchero e successivamente le uova leggermente sbattute.
Ho unito il caffè e il cioccolato a pezzetti.
Ho ottenuto un impasto consistente.
L'ho rovesciato sulla spianatoia e unito le nocciole tostate intere
Ho quindi formato quattro salsicciotti che ho disposto su una teglia grande,
li ho appiattiti leggermente e fatti cuocere per 25 minuti a 180°
Li ho estratti dal forno e lasciati riposare per 10 minuti.
Li ho poi tagliati a fettine di circa 2 cm e appoggiato le fettine di nuovo sulla teglia.
Ho ripassato i biscotti in forno a 150° per altri 10 minuti

Questi biscotti si conservano a lungo in una scatola di latta.
Sono i primi della lunga serie che preparerò come "dolci regali delle feste"

sabato 7 dicembre 2013

ricicliamo i tappi dello spumante: Gli angioletti spettinati

Cari amici,
eccoci ad un'altra puntata del nostro Natale all'insegna del recupero.
Forse non vi è mai venuto in mente di conservare i tappi dello spumante, ma da oggi li guarderete con altri occhi!
Avete mai fatto caso che assomigliano ad omini con un testone? Oppure a funghetti?
Ecco potete scegliere di trasformarli in entrambe le cose, personalmente ho scelto di farne degli angioletti, però non li volevo troppo tradizionali.
Quindi niente abitino in pizzo bianco e teneri boccoli biondi (nessuno vieta di farli seguendo la tradizione!)
Ma abitini rossi e verdi e capelli scarmigliati, tutt'altro che biondi!



Cosa serve:
tappi da spumante
piccoli avanzi di passamanerie o nastri o stoffa
nastro rete oro
lana
perline
colla a caldo
pittura acrilica
pennarello acrilico nero sottile


Con la pittura acrilica dipingete le faccine dei vostri angioletti. Create un rosino con colore bianco e un puntino di rosso
Sulle dita, arrotolate una matassina di lana per i capelli, legatela nel mezzo e tagliate le estremità. Incollate la "parrucchetta" con la colla a caldo, poi rifinite l'acconciatura come volete con le forbici. Io non l'ho rifinita troppo, mi piacevano spettinati!


Ora, poiché decenza vuole, che non si presenti un angioletto nudo sulla tavola di Natale...dovete preparargli un abitino!
E qui viene il divertimento!!
Scegliete da piccoli avanzi di stoffa , nastri, pizzi o passamanerie, la "mise" che più vi piace o che meglio si intona con la tovaglia! Potete anche far assomigliare gli angioletti ai commensali...a voi la scelta.
Non ho cucito nulla, ma usato la colla a caldo per fissare tutte le parti (attenti alle dita)
Se non avete fretta o state lavorando con i bambini, usate della colla vinilica, potete fissare l'abbigliamento anche con ago e filo, ma la colla a caldo rimane sempre il sistema più veloce!
Potete decorare l'abitino con perline o paillettes, io ne ho messa una a forma di cuoricino.
Le ali sono realizzate con un fiocchetto di rete oro, incollato sulla schiena.

Dove usare gli angioletti?
Come segnaposto
Come lega tovagliolo
Come chiudipacco
Potete farci anche un piccolo presepe!
Qua e la per la casa, accanto ad una candela o un ramo di pino

e la settimana prossima...si entra in modalità Biscotti di Natale...siete pronti? (scommetto che siete già avanti!!!)

giovedì 5 dicembre 2013

Come riciclare vecchie palline di Natale

Avete tirato fuori l'albero di Natale?
Vi siete accorti che alcune palline sono un po' rovinate o semplicemente non vi piacciono più?
Eccovi qualche soluzione divertente!
Cominciamo con il trasformare una semplice pallina in plastica
Ecco cosa vi occorre:

  • Primer (è una base che serve a far aggrappare il colore su superfici lisce come vetro, plastica, ceramica o metallo)
  • colore acrilico
  • pistola per colla a caldo
  • bottoni bianchi piccoli (quelli delle camicie)
  • un pezzettino di feltro
  • passamaneria
  • un cordino o un nastrino
  • due perline di legno
  • un pennarello acrilico nero


Passate una mano di primer sulla pallina.
Quando è asciutto colorate tutta la pallina con la pittura acrilica bianca e date un po' di rosa sulle guance.
Lasciate asciugare e incollate il naso (una perlina di legno)


Ora armatevi di santa pazienza e incollate i bottoni bianchi con la colla a caldo per fare la barba. Usate la seconda perlina di legno per la boccuccia.


Con il feltro e la passamaneria confezionate un cappellino (tutte le parti del cappellino sono incollate). Attenzione: prima di chiuderlo ricordatevi di inserire un cordino per appendere la pallina!
Con il pennarello acrilico disegnate gli occhietti.
Et voila!
il vostro piccolo Babbo Natale è pronto per l'albero o per dove volete, il mio penzola fra gli attrezzi di cucina.

Avete poco tempo e manualità zero?
Eccovi una soluzione molto più rapida per dare un volto nuovo alle palline di Natale un po sbiadite:


due occhietti adesivi e...


Il Natale vi osserva!
ahahahahahah!

Nel prossimo post, continua il nostro Natale riciclone con:
"angioletti segnaposto con i tappi dello spumante"

giovedì 28 novembre 2013

"Beagle portrait"

Volete fare un simpatico regalo agli amici che possiedono un amico peloso?
Avete voi stessi un pet che volete ritrarre?
Semplicemente vi piacciono gli animali?
Il lavoro di oggi fa per voi!

E' meno complicato di quel che sembra...


Per prima cosa procuratevi il supporto per l'opera:
tela, cartone telato o un cartoncino un po' robusto

Poi, una tappezzeria per lo sfondo, scegliete fra:
Carta per scrapbooking, carta da regalo, stoffa

Vi servirà del panno per realizzare il beniamino, un bottone per l'occhio, varie passamanerie e decori per rifinire il quadro.

ovviamente un paio di forbici ben affilate, colla vinilica e colla stick

Ma vediamo come procedere...


Occorre innanzitutto fare un bozzetto.
Procuratevi la foto della bestiola o cercate un' immagine in internet.
Riportate l'immagine su carta semplificandone i tratti,  vi consiglio di fare diversi schizzi e di scegliere quello che vi piace di più.
Ingrandite l'immagine e ritagliate le varie parti che vi serviranno come cartamodelli (vedi foto)
Spillate le parti e ritagliate le sagome nel feltro di vari colori.

Ora dovete confezionare il ritratto!
Incollate la tappezzeria con la colla stick, non usate colla vinilica perché vi rovinerebbe la carta. Se invece avete deciso di usare una stoffa per sfondo allora usate la vinilica leggermente diluita e ben stesa con un pennello piatto (attenzione alle grinze)
Posizionate tutte le parti del cane e incollatele con la suddetta colla vinilica diluita (oppure una colla da decoupage se l'avete)
Ora divertitevi a decorare il ritratto. Potete aggiungere pizzi, merletti, trine, bottoni, passamanerie, paillettes...quello che volete!

Ovviamente potete ritrarre qualsiasi animale: Gatti, conigli, mucche, cavalli ecc...
Buon divertimento!

E se non avete voglia o pazienza di eseguire il ritratto...potete sempre commissionarmene uno ;)

martedì 26 novembre 2013

Insalata tiepida di cereali agli aromi dell'orto

Che ne dite se fra un lavoretto e l'altro di Natale...mangiassimo qualcosina?
Una ricettina veloce, poco impegnativa per la preparazione e per lo stomaco!
Fatta con quel che un orto infreddolito e poco propenso alla produzione offre?
Vi propongo un'insalata tiepida, non so voi, ma a me riesce difficile mangiare freddo nei mesi invernali e non volendo rinunciare alle mie amate insalate...vado in cerca delle versioni più adatte alla stagione!


Insalata tiepida di cereali 
agli aromi dell'orto

Ingredienti...un po' a naso!

una porzione di cerali misti lessati
una manciata di rucola
una manciata o due di radicchio rosso
qualche rametto di timo e qualche foglia di salvia
scaglie di grana
olio extra vergine
qualche goccia di aceto balsamico (se vi piace)
sale e pepe

in una padella larga scaldate un paio di cucchiai di olio e rosolate le erbe tritate finemente.
Unite il radicchio tagliato a striscioline sottili e lasciate appassire mescolando.
Unite i cereali e fate saltare per un minuto o due.
Regolate di sale e pepe.
Impiattate e unite la rucola fresca spezzettata e le scaglie di grana.
Condite con olio extra vergine e aceto balsamico.

nota: non lesinate sulla qualità dell'aceto balsamico. Quello buono è caro, ma vi ripagherà della spesa nel sapore!


venerdì 22 novembre 2013

Cartoline di Natale parte seconda

Prima di tutto voglio ringraziare tutti i miei lettori per la costanza con cui mi seguono.
Ricevere un commento o sapere tramite una mail che avete apprezzato un idea bricolage che vi ho proposto, mi ripaga come blogger e mi sprona a cercare, sperimentare e proporre nuovi lavori.

Ad esempio oggi voglio condividere con voi tutti e soprattutto con le amiche maestre e le mamme di bimbi piccoli che mi seguono, queste facili cartoline realizzate con la pittura a dita.

E' una tecnica semplicissima, non richiede pennelli e supporti di alcun genere.
Basta intingere il ditino nell'acqua e strofinarlo su una pastiglietta di colore ad acquerello.
Poi con le impronte si possono realizzare queste due buffe cartoline

Le renne di Babbo Natale


Cinque faccioni di renna realizzabili in pochissime mosse!


Pucciate il dito nel colore marrone e strofinatelo leggermente sul cartoncino.


Con una bucafogli ritagliate i nasi nel cartoncino rosso e incollateli sui musetti.


Con un pennarello sottile disegnate semplici rametti per le corna e gli occhi.
Et voila!
Ora non vi resta che aggiungere qualche elemento decorativo alla cartolina.

Sempre con la stessa tecnica...

Le luminarie di Natale


Anche qui divertitevi con i colori


Tante allegre "ditate" colorate...diventano un filare di lucette da applicare dove volete!

Qui di seguito vi lascio anche i link di lavoretti degli anni passati sempre con questa semplice tecnica o altre ugualmente facili ed economiche.
Proposte varie con la tecnica di pittura a dita
Pupazzetti di neve
Cartoline a schizzo
Pinetti realizzati con i dischetti levatrucco e... pupazzi di neve

Buon divertimento!!




LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin