giovedì 23 marzo 2017

teatrino delle ombre fai da te

Cari amici,
ci sono giornate uggiose in cui non sappiamo proprio come occupare i bambini.
Piove e non si può uscire ai giardinetti.
La Tv, cattiva Baby sitter, può andar bene per un'oretta non di più.
I giochi elettronici, sono compari della televisione.

Allora perché non realizzare un teatrino delle ombre?
Quel simpatico attrezzo dove, grazie ad una semplice lampada, potete proiettare delle figurine ritagliate nel cartoncino e raccontare mille storie.
Sviluppa la manualità e la fantasia. Si possono inventare un'infinità di personaggi e storie ed ultima, ma non trascurabile cosa, è facilissimo da costruire.

Cosa occorre?
Pochissime cose:


  • un cartone recuperato da uno scatolone (ikea). Questo misura 1mt di larghezza per 38 cm. di altezza
  • un foglio di carta forno lungo 50 cm.
  • una matita 
  • un righello
  • scotch di carta (va bene anche quello classico)
  • un taglierino (che mi sono dimenticata di inserire nella foto) 
Come procedere:
dovete ricavare una finestra nel centro del vostro cartone, quella dove andrà applicata la carta forno.
Quindi: lasciate liberi 25 cm per parte e disegnate la finestra, che dovrà essere un po' più piccola del foglio di carta forno, in modo da avere una cornice dove fissare quest'ultima.


Con il taglierino, ritagliate ed eliminate la finestra...





Voilà...





fissate con lo scotch la carta forno...



e ripiegate le alette laterali per poter far reggere in piedi il teatrino.

Se avete bambini grandi potete farvi aiutare nell'operazione di costruzione. Se invece avete solo bambini piccolini, saranno felici di poter realizzare i personaggi...





delle semplici sagome di cartoncino fissate ad uno stecco per spiedini.

 accendete un faretto dietro lo schermo e...
 si va in scena! 


"C'era una volta un temibile squalo ferocissimo che aveva sempre fame.
Stava sempre in agguato e nessun pesciolino poteva sfuggirgli!
Ma poiché era voracissimo e avrebbe mangiato qualsiasi cosa, un giorno capitò che..."

Continuate voi la storia arricchendo la vicenda di personaggi!


Note:
se non avete tanta fantasia per inventare storie, potete raccontarne una classica ritagliandone i personaggi

Se non siete abili nel disegno...fregatevene! i vostri bambini apprezzeranno di più i personaggini sbilenchi disegnati e ritagliati insieme, piuttosto che le figurine perfettine che trovate in internet.

Potete usare il teatrino a scuola per vivacizzare una lezione di storia. La scoperta dell'America raccontata con le sagome diventa sicuramente più facile da memorizzare!

potete variare le misure del teatrino come vi pare, ma non fatelo troppo piccolo. Ritagliare figurine minuscole diventa un'impresa ardua per manine alle prime armi








martedì 7 marzo 2017

Buoni propositi primaverili

Buongiorno a tutti,
ormai l'aria di primavera si sente..


Nell'aria: giornate insolitamente terse e ventose per queste latitudini...


timidi fiorellini azzurri e rosa fanno capolino nei prati...


e anche in casa fioriscono i bulbi portando un'allegra nota di colore e un aroma un po' troppo "espressivo"

Non vi viene voglia di uscire a passeggiare?
Ho incominciato ad allungare le passeggiate con Flick,  muovere un po' i muscoli dopo il torpore dell'inverno fa bene a tutt'e due.


Ma a che serve aumentare il moto se non si alleggeriscono un po' anche le ricette?
Ho voglia di portare in tavola piatti dai sapori più freschi.
Ecco quindi la mia proposta di oggi

Tagliata di pollo con pomodorini e pesto
ingredienti per una porzione:

Una bistecca di petto di pollo
una manciata di pomodorini datterini
due cucchiai di pesto al basilico (fresco o surgelato)
aromi a piacere per cuocere il pollo
olio sale e pepe q.b.

Cominciate con il cuocere la fetta di petto di pollo rosolandola in padella con gli aromi di vostra scelta...

non potevo lasciarmi sfuggire la trasformazione del cibo in illustrazione ahahahah!
lasciatela riposare in un piatto con un coperchio sopra mentre preparate il resto.
Lavate e tagliate a metà i pomodorini, salateli e passateli velocemente nella padella del pollo a fiamma alta finché appassiscono un po'.
tagliate la carne a strisce, guarnitela con i pomodori e il pesto leggermente diluito (se è denso)
et voilà!


Buon Appetito!

lunedì 20 febbraio 2017

Padellata di verdura del perditempo

Com'è tardi!
Ommamma cosa cucino?
Non ho tirato fuori nulla dal congelatore, non ho fatto la spesa e non me ne resta neanche il tempo
Che fare?

Ordinare una pizza!

Oppure se avete un po' di fortuna e una dispensa previdente potete preparare questo piatto unico.



Mi capita spesso, perdo tempo...mi distraggo, mi perdo nella lettura, nel disegno, nella pittura, nelle nuove idee per i miei laboratori, nelle chiacchiere con le amiche (e comunque non è tempo perso, ma salute guadagnata!)
Così guardo l'ora e in genere è tardissimo,
Ma poiché conosco il mio pollo, cioè me stessa, gioco d'anticipo.
Ovvero cerco di avere una dispensa ben fornita di scatolame ed erbe aromatiche, dei salumi in pezzi in frigorifero e una buona dose di verdura non troppo complicata da cucinare.

Non è proprio un piatto vegetariano, ma potete farlo diventare omettendo lo speck e sostituendolo con delle scaglie di parmigiano.

Ma veniamo alla ricetta come al solito con dosi a: come vi pare e piace

Padellata di verdure

1 scatola di ceci
due fette di speck un po' spesse tagliate a striscioline
1 spicchio d'aglio
1 cipolla o uno scalogno
1 lime (facoltativo)
timo fresco o secco
fagiolini piattoni già lessati (rimasti da una preparazione precedente)
olio evo (che non è il fratello di Eva)
sale e pepe qb

  • Rosolate aglio e cipolla con un po' di olio extra vergine
  • aggiungete i fagiolini piattoni, ma anche altra verdura avanzata e già cotta (carote, zucchine, fagiolini fini)
  • unite i pezzetti di speck e i ceci scolati e sciacquati
  • continuate a rosolare, poi unite il succo di lime e il timo e cuocete per cinque minuti
  • Voilà il gioco è fatto!
  • Ora potete servire con fette di pane abbrustolito e condito con un buon olio extravergine.


Nota:
Per la presenza dei legumi il piatto è nutrizionalmente completo, ma nulla vieta di fare aggiunte quali: un bel tagliere di formaggi, delle bruschette al pomodoro,  della focaccia ecc...

martedì 7 febbraio 2017

Una quiche è sempre una buona idea!

Cari amici buongiorno,
ieri ho aperto il freezer e ho scoperto con sommo sgomento che le mie fette di quiche di scorta erano finite.
Possibile?
Ne ho sempre...fruga, sposta...guarda bene dietro, ce ne deve essere rimasta una!
Neanche mezza...
Proprio oggi che non ho voglia di cucinare!
Mi rassegno...
Ho un po' di tempo...ho un po' di verdura...ho delle uova, formaggio, un rimasuglio di panna di soia.
Si...può...fare!!! (battuta dal film "Frankenstein Junior" )

Si perché fare una quiche è sempre una buona idea: metti da parte quella che non mangi subito, fai fuori gli avanzi (a proposito, un paio di giorni fa era la giornata antispreco), è economica, tutto sommato non è complicata!

E le quiches che preparo io sono proprio semplici semplici, con gli ingredienti a caso, come questa di biete da costa e gorgonzola piccante.
Una piccola prelibatezza, da leccarsi i baffi!

Quiche di biete e gorgonzola

per la pasta da quiche: preparatela seguendo questa ricetta oppure comprandone una pronta in rotolo, ma è meno buona e più sottile (io vi ho avvisato Eheheheh)



Quella nella foto l'ho realizzata con farina integrale e una manciata di semi di sesamo tostati.
Preparatela, lasciatela riposare almeno un'ora al fresco e stendetela in una teglia con carta forno.
A questo punto bucherellate il fondo della torta, copritela con un altro foglio di carta forno e dei fagioli secchi per fare peso.
Cuocetela in bianco a 180° per non meno di venti minuti (quella industriale, essendo più sottile, potete lasciarla meno)
togliete la carta forno coi pesi e lasciatela cuocere per altri 5 minuti
Il segreto di una buona quiche è che l'impasto sia ben cotto.

per il ripieno:
un cespo grande di biete da costa da lessare, tagliuzzare e ripassare in burro e scalogno soffritto, non salatele troppo
100 ml di panna di soia (usate quella che preferite)
2 uova
100 gr di gorgonzola picante
sale
Sciogliete il gorgonzola tagliato a pezzettini nella panna, senza farlo bollire e lasciate intiepidire.
Sbattete le due uova con un pizzico di sale e unitele alla panna e formaggi, unite anche la verdura tiepida.

A questo punto versate la preparazione nel guscio di pasta cotto in bianco e infornate per un'altra mezz'ora.



Note:
curate molto bene la cottura in bianco. La quiche deve essere cotta prima di farcirla, non dorata, ma cotta.
Se usate farina integrale, difficilmente i bordi bruceranno, nel caso dovessero colorirsi troppo durante la seconda cottura, copriteli con della stagnola.
Con la pasta industriale la cottura in bianco dovrà essere più breve, ma non so dirvi di quanto perché non l'ho mai utilizzata. Non saltate comunque questa prima cottura, perché non c'è niente di peggio di una quiche con il fondo crudo!
Barbatrucco: se avete molta verdura (come nel mio caso) utilizzate solo 100 ml di panna. Se la verdura è poca raddoppiate la panna, potete anche aggiungere cubetti di pancetta, speck o prosciutto cotto



mercoledì 1 febbraio 2017

creazione di sfondi per collages

Cari amici,
oggi parleremo di come creare con pochissima spesa e pochissima abilità artistica degli sfondi interessanti per realizzare collages, al contrario...molto artistici.

L'unico sforzo di fantasia richiesto è quello di reperire materiali interessanti da "stampare" con il colore, in modo da creare una sorta di motivi ripetuti sulla carta (pattern)
In questa operazione sono bravissimi i bambini!
Quindi sbizzarritevi con tappi di bottiglia, fazzolettini e carta stropicciata, ma anche con tessuti a trama grossa, foglie, cortecce, spugne eccetera...

Ho utilizzato del colore acrilico su cartoncini dai colori poco accesi, infatti questi sfondi mi serviranno per creare degli animali.  Se fate questo lavoro con i bambini potete utilizzare acquerelli o tempere (facilmente lavabili) e cartoncini dai colori vivaci.


Su questo foglio marrone ho utilizzato il tappino di una bottiglietta di acqua e un kleenex stropicciato.


queste striature sono sempre state create con della carta stropicciata, questa volta un po' più rigida del fazzolettino



Una banalissima spugnetta intinta nel bianco dona a questo foglio nero una trama interessante


Sulla carta rossa infine ho sovrapposto nero e bianco con la spugnetta, nella parte inferiore ho usato ancora la carta con la sola pittura nera.

Ma quali saranno gli animali che andrò a comporre con queste bizzarre trame?
Lo vedrete prossimamente se avrete la pazienza di seguirmi su queste pagine.

domenica 29 gennaio 2017

Nuovo anno nuovi progetti!

Cari amici,
oggi vorrei parlarvi di un mio nuovo progetto, partito un po' in sordina, ma che intendo ampliare.
Si tratta di un progetto artistico.
Niente di eclatante.
Un progetto che io chiamo di "adozioni"
Adozioni di pagine antiche decorate con ritratti di cani o gatti più o meno stilizzati


Qui sopra potete vedere ritratti di cani...


E qui una serie di simpatici amici felini.

Le tecniche con cui li realizzo sono miste, dal pastello a cera al collage; dall'acquerello alla semplice matita colorata; dal pennarello al gessetto.
Il tutto a seconda dell'ispirazione del momento o della richiesta dei clienti.
Una cosa rimane ferma: il supporto. In questo caso sono le pagine di due libri degli anni 30  "Anita Garibaldi" e le "Lettere di Claudo Monteverdi"
Due libri che nessuno si filava più, ereditati da una zia di mio marito che aveva avuto la triste idea di rilegare privandoli quindi del loro valore originale.
Quindi perché non dare loro vita nuova?
Una pagina per volta i libri si animano e diventano una piccola opera artistica, pronta per essere adottata!


A presto...miao!

martedì 10 gennaio 2017

Cucù! Sono di nuovo qui!

Sorpresa!!!
a distanza di un anno rieccomi ad affacciarmi su queste pagine.

Vi avevo detto di non avere più molto da dire, ebbene in questo anno di "meditazione" ho fatto il carico di "cose da dire", o forse più che cose da dire, cose da mostrare!

Non so ancora bene che forma prenderà questo blog. avevo pensato di crearne un altro dove dedicarmi solo alla parte creativa del mio lavoro, ma poi ho pensato che avrei avuto voglia di condividere con voi anche altro...
Quindi?
quindi niente di meglio del buon vecchio "A casa di eli per l'ora del tè" dove si può condividere tutto, dato che,  l'ora del tè è l'ora delle chiacchiere con gli amici!

Il blog mi mancava un po' e Facebook, sul quale avevo diretto le mie energie creative, non mi soddisfa poiché mi sembra un treno in corsa, vedi "passare i post" ma poi non rimangono, se vuoi recuperare qualcosa è difficilissimo. Un blog invece rimane! E' li, solido ed affidabile, se devi rileggere qualcosa lo trovi.

Così spero di fare cosa gradita a tutti quegli amici ai quali era spiaciuta la chiusura di questo angolino.

Con cosa riapro? mumble mumble


Con un gatto!
In realtà con il mio sketchbook che mi ha tenuto compagnia per tutto questo anno.
Piccole paginette bianche dove mi rifugiavo quando ero in "carenza di idee" ed ecco che le idee tornavano sotto forma di collages, disegni, scarabocchi a mente libera come questo: un distinto uomo d'affari ritagliato da "Le Figaro magazine" Al quale ho simpaticamente sostituito la testa!

Sono tornata...a riempire anche queste pagine, a mente libera!
A presto!

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