martedì 7 febbraio 2017

Una quiche è sempre una buona idea!

Cari amici buongiorno,
ieri ho aperto il freezer e ho scoperto con sommo sgomento che le mie fette di quiche di scorta erano finite.
Possibile?
Ne ho sempre...fruga, sposta...guarda bene dietro, ce ne deve essere rimasta una!
Neanche mezza...
Proprio oggi che non ho voglia di cucinare!
Mi rassegno...
Ho un po' di tempo...ho un po' di verdura...ho delle uova, formaggio, un rimasuglio di panna di soia.
Si...può...fare!!! (battuta dal film "Frankenstein Junior" )

Si perché fare una quiche è sempre una buona idea: metti da parte quella che non mangi subito, fai fuori gli avanzi (a proposito, un paio di giorni fa era la giornata antispreco), è economica, tutto sommato non è complicata!

E le quiches che preparo io sono proprio semplici semplici, con gli ingredienti a caso, come questa di biete da costa e gorgonzola piccante.
Una piccola prelibatezza, da leccarsi i baffi!

Quiche di biete e gorgonzola

per la pasta da quiche: preparatela seguendo questa ricetta oppure comprandone una pronta in rotolo, ma è meno buona e più sottile (io vi ho avvisato Eheheheh)



Quella nella foto l'ho realizzata con farina integrale e una manciata di semi di sesamo tostati.
Preparatela, lasciatela riposare almeno un'ora al fresco e stendetela in una teglia con carta forno.
A questo punto bucherellate il fondo della torta, copritela con un altro foglio di carta forno e dei fagioli secchi per fare peso.
Cuocetela in bianco a 180° per non meno di venti minuti (quella industriale, essendo più sottile, potete lasciarla meno)
togliete la carta forno coi pesi e lasciatela cuocere per altri 5 minuti
Il segreto di una buona quiche è che l'impasto sia ben cotto.

per il ripieno:
un cespo grande di biete da costa da lessare, tagliuzzare e ripassare in burro e scalogno soffritto, non salatele troppo
100 ml di panna di soia (usate quella che preferite)
2 uova
100 gr di gorgonzola picante
sale
Sciogliete il gorgonzola tagliato a pezzettini nella panna, senza farlo bollire e lasciate intiepidire.
Sbattete le due uova con un pizzico di sale e unitele alla panna e formaggi, unite anche la verdura tiepida.

A questo punto versate la preparazione nel guscio di pasta cotto in bianco e infornate per un'altra mezz'ora.



Note:
curate molto bene la cottura in bianco. La quiche deve essere cotta prima di farcirla, non dorata, ma cotta.
Se usate farina integrale, difficilmente i bordi bruceranno, nel caso dovessero colorirsi troppo durante la seconda cottura, copriteli con della stagnola.
Con la pasta industriale la cottura in bianco dovrà essere più breve, ma non so dirvi di quanto perché non l'ho mai utilizzata. Non saltate comunque questa prima cottura, perché non c'è niente di peggio di una quiche con il fondo crudo!
Barbatrucco: se avete molta verdura (come nel mio caso) utilizzate solo 100 ml di panna. Se la verdura è poca raddoppiate la panna, potete anche aggiungere cubetti di pancetta, speck o prosciutto cotto



mercoledì 1 febbraio 2017

creazione di sfondi per collages

Cari amici,
oggi parleremo di come creare con pochissima spesa e pochissima abilità artistica degli sfondi interessanti per realizzare collages, al contrario...molto artistici.

L'unico sforzo di fantasia richiesto è quello di reperire materiali interessanti da "stampare" con il colore, in modo da creare una sorta di motivi ripetuti sulla carta (pattern)
In questa operazione sono bravissimi i bambini!
Quindi sbizzarritevi con tappi di bottiglia, fazzolettini e carta stropicciata, ma anche con tessuti a trama grossa, foglie, cortecce, spugne eccetera...

Ho utilizzato del colore acrilico su cartoncini dai colori poco accesi, infatti questi sfondi mi serviranno per creare degli animali.  Se fate questo lavoro con i bambini potete utilizzare acquerelli o tempere (facilmente lavabili) e cartoncini dai colori vivaci.


Su questo foglio marrone ho utilizzato il tappino di una bottiglietta di acqua e un kleenex stropicciato.


queste striature sono sempre state create con della carta stropicciata, questa volta un po' più rigida del fazzolettino



Una banalissima spugnetta intinta nel bianco dona a questo foglio nero una trama interessante


Sulla carta rossa infine ho sovrapposto nero e bianco con la spugnetta, nella parte inferiore ho usato ancora la carta con la sola pittura nera.

Ma quali saranno gli animali che andrò a comporre con queste bizzarre trame?
Lo vedrete prossimamente se avrete la pazienza di seguirmi su queste pagine.

domenica 29 gennaio 2017

Nuovo anno nuovi progetti!

Cari amici,
oggi vorrei parlarvi di un mio nuovo progetto, partito un po' in sordina, ma che intendo ampliare.
Si tratta di un progetto artistico.
Niente di eclatante.
Un progetto che io chiamo di "adozioni"
Adozioni di pagine antiche decorate con ritratti di cani o gatti più o meno stilizzati


Qui sopra potete vedere ritratti di cani...


E qui una serie di simpatici amici felini.

Le tecniche con cui li realizzo sono miste, dal pastello a cera al collage; dall'acquerello alla semplice matita colorata; dal pennarello al gessetto.
Il tutto a seconda dell'ispirazione del momento o della richiesta dei clienti.
Una cosa rimane ferma: il supporto. In questo caso sono le pagine di due libri degli anni 30  "Anita Garibaldi" e le "Lettere di Claudo Monteverdi"
Due libri che nessuno si filava più, ereditati da una zia di mio marito che aveva avuto la triste idea di rilegare privandoli quindi del loro valore originale.
Quindi perché non dare loro vita nuova?
Una pagina per volta i libri si animano e diventano una piccola opera artistica, pronta per essere adottata!


A presto...miao!

martedì 10 gennaio 2017

Cucù! Sono di nuovo qui!

Sorpresa!!!
a distanza di un anno rieccomi ad affacciarmi su queste pagine.

Vi avevo detto di non avere più molto da dire, ebbene in questo anno di "meditazione" ho fatto il carico di "cose da dire", o forse più che cose da dire, cose da mostrare!

Non so ancora bene che forma prenderà questo blog. avevo pensato di crearne un altro dove dedicarmi solo alla parte creativa del mio lavoro, ma poi ho pensato che avrei avuto voglia di condividere con voi anche altro...
Quindi?
quindi niente di meglio del buon vecchio "A casa di eli per l'ora del tè" dove si può condividere tutto, dato che,  l'ora del tè è l'ora delle chiacchiere con gli amici!

Il blog mi mancava un po' e Facebook, sul quale avevo diretto le mie energie creative, non mi soddisfa poiché mi sembra un treno in corsa, vedi "passare i post" ma poi non rimangono, se vuoi recuperare qualcosa è difficilissimo. Un blog invece rimane! E' li, solido ed affidabile, se devi rileggere qualcosa lo trovi.

Così spero di fare cosa gradita a tutti quegli amici ai quali era spiaciuta la chiusura di questo angolino.

Con cosa riapro? mumble mumble


Con un gatto!
In realtà con il mio sketchbook che mi ha tenuto compagnia per tutto questo anno.
Piccole paginette bianche dove mi rifugiavo quando ero in "carenza di idee" ed ecco che le idee tornavano sotto forma di collages, disegni, scarabocchi a mente libera come questo: un distinto uomo d'affari ritagliato da "Le Figaro magazine" Al quale ho simpaticamente sostituito la testa!

Sono tornata...a riempire anche queste pagine, a mente libera!
A presto!

lunedì 11 gennaio 2016

Arrivederci

Cari amici,
è da un po' che medito a riguardo ed ora ho preso la decisione.

A casa di eli per l'ora del tè 
chiude i battenti.

Questo blog è nato nel 2009; ha cambiato spesso veste e personaggi; ha raccontato, spiegato, cucinato, viaggiato e disegnato.
Ma come tutti i percorsi che hanno un inizio e una fine, anche questo è giunto al termine.

Perché? Mi chiederete.
Perché sento il desiderio di altri percorsi, perché mi sembra di non aver molto da dire in questo periodo, perché ho bisogno di una pausa di riflessione per progettare. Perché sento la necessità di mettere un punto.

Questo non vuol dire che sparirò dalla circolazione, continuerete a potermi seguire sulla mia pagina Facebook e sulle mie bacheche di Pinterest.
Forse fra un po' mi verrà voglia di aprire un nuovo tipo di blog, nel qual caso vi terrò informati. Ma per ora, questa avventura finisce qui.

Grazie a tutti i lettori abituali, a quelli casuali; a quelli chiacchieroni e a quelli silenti; ai colleghi blogger e agli amici Facebook.

Non è un addio, ma solo un...





nota: Il blog continuerà a rimanere on-line per chi volesse consultarlo.

giovedì 24 dicembre 2015

Vita da Presepe: raccontami una storia

Cari amici, potevo lasciarvi alla vigilia di Natale senza un episodio di Vita da Presepe?
Buona lettura!

Maria non si trova...



andiamo a vedere...


Il repertorio di Maria sembra un po' scarsetto e i nostri amici hanno dei suggerimenti...


Auguri di buone feste a tutti!

martedì 22 dicembre 2015

la torta cookies

Siamo ancora in tempo per i regali?
Certamente si!
Con questa semplice ma deliziosa torta farete un figurone.
Infatti non è una torta e non è un biscotto, ma una via di mezzo, potrei dire un biscotto a forma di torta!
Facile, veloce e buono

come si fa:

Torta Cookies

ingredienti per due torte da 20 cm:
fra parentesi le mie varianti


  • 330 g di farina bianca
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 250 gr di burro morbido (io 200)
  • 300 gr di zucchero a velo (io 100 e vi assicuro che è sufficiente)
  • i semi di mezza bacca di vaniglia
  • 180 gr di cioccolato spezzettato grossolanamente (vedi note)
  • 2 uova leggermente sbattute
  • un pizzico di sale


  1. Potete lavorare tutto a mano, ma nella planetaria risulta tutto meno faticoso
  2. Setacciate la farina con la vaniglia,  il sale e il bicarbonato
  3. lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a farlo diventare una spumosa crema chiara
  4. unite le uova e la farina
  5. per ultimo il cioccolato a pezzetti
  6. dividete l'impasto in due parti
  7. foderate due tortiere basse da 19-20 cm con carta forno e stendete l'impasto che risulterà piuttosto colloso, per facilitarvi l'operazione bagnatevi le dita
  8. Lasciate riposare le tortiere pronte una mezz'ora in frigo
  9. Cuocete a 180° per 30 minuti, la superficie deve risultare dorata
  10. lasciate raffreddare le torta e tagliatele in 16 spicchi ciascuna o in otto se siete golosi!


Gustatela il giorno dopo, a causa della ricchezza di burro deve riposare!
Altrimenti confezionatela e regalatela!


Note:

Zucchero: la ricetta è americana e la quantità di zucchero la reputo a dir poco spaventosa! Pur riducendola a soli 100 gr l'equilibrio è buono, anche perché ho utilizzato un cioccolato nocciolato che è già dolce di suo

mix burro e uova: Se gli ingredienti non sono perfettamente alla stessa temperatura è facile che la crema di burro e zucchero cominci a stracciarsi con l'aggiunta delle uova, per ovviare all'inconveniente e perché non ho mai gli ingredienti alla stessa temperatura adotto due trucchi: Sbatto leggermente le uova e unisco al mix di burro e zucchero un cucchiaio di farina prelevata dalla dose della ricetta

Cioccolato: utilizzate quello che preferite: fondente extra (forse è meglio aumentare un po' lo zucchero) Gianduja o gianduiotti a pezzetti, nocciolato, al latte. al caramello ecc...

Stampi: potete usare un' unica teglia da pizza e fare un biscottone gigante, oppure usare una teglia rettangolare da lasagna e tagliare il dolce a quadrotti anziché a spicchi

Carta forno: ho preparato due volte questo dolce, alla prima tornata avevo imburrato e infarinato gli stampi per avere il dolce di forma regolare, ma nonostante burro e farina, il biscotto si è abbastanza attaccato e ho faticato ad estrarlo, con la carta forno viene un po' meno bello ma non rischiate di romperlo, anche perché è molto friabile




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