Cari amici,
oggi vorrei parlarvi di un mio nuovo progetto, partito un po' in sordina, ma che intendo ampliare.
Si tratta di un progetto artistico.
Niente di eclatante.
Un progetto che io chiamo di "adozioni"
Adozioni di pagine antiche decorate con ritratti di cani o gatti più o meno stilizzati
Qui sopra potete vedere ritratti di cani...
E qui una serie di simpatici amici felini.
Le tecniche con cui li realizzo sono miste, dal pastello a cera al collage; dall'acquerello alla semplice matita colorata; dal pennarello al gessetto.
Il tutto a seconda dell'ispirazione del momento o della richiesta dei clienti.
Una cosa rimane ferma: il supporto. In questo caso sono le pagine di due libri degli anni 30 "Anita Garibaldi" e le "Lettere di Claudo Monteverdi"
Due libri che nessuno si filava più, ereditati da una zia di mio marito che aveva avuto la triste idea di rilegare privandoli quindi del loro valore originale.
Quindi perché non dare loro vita nuova?
Una pagina per volta i libri si animano e diventano una piccola opera artistica, pronta per essere adottata!
A presto...miao!
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domenica 29 gennaio 2017
martedì 22 dicembre 2015
la torta cookies
Siamo ancora in tempo per i regali?
Certamente si!
Con questa semplice ma deliziosa torta farete un figurone.
Infatti non è una torta e non è un biscotto, ma una via di mezzo, potrei dire un biscotto a forma di torta!
Facile, veloce e buono
come si fa:
Torta Cookies
ingredienti per due torte da 20 cm:
fra parentesi le mie varianti
Gustatela il giorno dopo, a causa della ricchezza di burro deve riposare!
Altrimenti confezionatela e regalatela!
Note:
Zucchero: la ricetta è americana e la quantità di zucchero la reputo a dir poco spaventosa! Pur riducendola a soli 100 gr l'equilibrio è buono, anche perché ho utilizzato un cioccolato nocciolato che è già dolce di suo
mix burro e uova: Se gli ingredienti non sono perfettamente alla stessa temperatura è facile che la crema di burro e zucchero cominci a stracciarsi con l'aggiunta delle uova, per ovviare all'inconveniente e perché non ho mai gli ingredienti alla stessa temperatura adotto due trucchi: Sbatto leggermente le uova e unisco al mix di burro e zucchero un cucchiaio di farina prelevata dalla dose della ricetta
Cioccolato: utilizzate quello che preferite: fondente extra (forse è meglio aumentare un po' lo zucchero) Gianduja o gianduiotti a pezzetti, nocciolato, al latte. al caramello ecc...
Stampi: potete usare un' unica teglia da pizza e fare un biscottone gigante, oppure usare una teglia rettangolare da lasagna e tagliare il dolce a quadrotti anziché a spicchi
Carta forno: ho preparato due volte questo dolce, alla prima tornata avevo imburrato e infarinato gli stampi per avere il dolce di forma regolare, ma nonostante burro e farina, il biscotto si è abbastanza attaccato e ho faticato ad estrarlo, con la carta forno viene un po' meno bello ma non rischiate di romperlo, anche perché è molto friabile
Certamente si!
Con questa semplice ma deliziosa torta farete un figurone.
Infatti non è una torta e non è un biscotto, ma una via di mezzo, potrei dire un biscotto a forma di torta!
Facile, veloce e buono
come si fa:
Torta Cookies
ingredienti per due torte da 20 cm:
fra parentesi le mie varianti
- 330 g di farina bianca
- 1 cucchiaino raso di bicarbonato
- 250 gr di burro morbido (io 200)
- 300 gr di zucchero a velo (io 100 e vi assicuro che è sufficiente)
- i semi di mezza bacca di vaniglia
- 180 gr di cioccolato spezzettato grossolanamente (vedi note)
- 2 uova leggermente sbattute
- un pizzico di sale
- Potete lavorare tutto a mano, ma nella planetaria risulta tutto meno faticoso
- Setacciate la farina con la vaniglia, il sale e il bicarbonato
- lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a farlo diventare una spumosa crema chiara
- unite le uova e la farina
- per ultimo il cioccolato a pezzetti
- dividete l'impasto in due parti
- foderate due tortiere basse da 19-20 cm con carta forno e stendete l'impasto che risulterà piuttosto colloso, per facilitarvi l'operazione bagnatevi le dita
- Lasciate riposare le tortiere pronte una mezz'ora in frigo
- Cuocete a 180° per 30 minuti, la superficie deve risultare dorata
- lasciate raffreddare le torta e tagliatele in 16 spicchi ciascuna o in otto se siete golosi!
Gustatela il giorno dopo, a causa della ricchezza di burro deve riposare!
Altrimenti confezionatela e regalatela!
Note:
Zucchero: la ricetta è americana e la quantità di zucchero la reputo a dir poco spaventosa! Pur riducendola a soli 100 gr l'equilibrio è buono, anche perché ho utilizzato un cioccolato nocciolato che è già dolce di suo
mix burro e uova: Se gli ingredienti non sono perfettamente alla stessa temperatura è facile che la crema di burro e zucchero cominci a stracciarsi con l'aggiunta delle uova, per ovviare all'inconveniente e perché non ho mai gli ingredienti alla stessa temperatura adotto due trucchi: Sbatto leggermente le uova e unisco al mix di burro e zucchero un cucchiaio di farina prelevata dalla dose della ricetta
Cioccolato: utilizzate quello che preferite: fondente extra (forse è meglio aumentare un po' lo zucchero) Gianduja o gianduiotti a pezzetti, nocciolato, al latte. al caramello ecc...
Stampi: potete usare un' unica teglia da pizza e fare un biscottone gigante, oppure usare una teglia rettangolare da lasagna e tagliare il dolce a quadrotti anziché a spicchi
Carta forno: ho preparato due volte questo dolce, alla prima tornata avevo imburrato e infarinato gli stampi per avere il dolce di forma regolare, ma nonostante burro e farina, il biscotto si è abbastanza attaccato e ho faticato ad estrarlo, con la carta forno viene un po' meno bello ma non rischiate di romperlo, anche perché è molto friabile
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martedì 31 marzo 2015
idee piccine per la tavola di Pasqua
Cari amici,
quel che vi propongo oggi...
sono proprio idee piccine!
Siamo già alle prese con il pranzo di Pasqua e spesso al decor della tavola si pensa all'ultimo minuto comprando candele a forma di coniglietto, un bouquet di fiori freschi ecc...
Il tempo è tiranno e se la torta pasqualina, l'agnello arrosto, il parente diventato vegano che non andrà d'accordo con l'agnello...stanno già ingombrando i vostri pensieri e occupando le vostre mani, probabilmente avete poca voglia di pensare ad altro.
Ecco allora due proposte a zero pensieri, una va quasi bene per il parente vegano di cui sopra.
i coniglietti segnaposto
Biscottini a cui basta legare un fiocchetto per renderli subito festosi.
Vi consiglio di scegliere un impasto piuttosto duretto, per non rischiare di tranciare il collo del coniglio legando il nastrino
ecco due suggerimenti:
I biscotti al miele che troverete qui
Omini di panpepato invece qui
Goloso nido segnaposto
Anche questa è un'idea velocissima.
per realizzare il nido vi occorreranno:
A bagnomaria sciogliete il cioccolato, quindi unite gli altri due ingredienti e amalgamate bene.
Rivestite il fondo di 6 scodelline con pellicola da cucina.
Disponete una cucchiaiata abbondante di impasto e allargatelo sulle pareti della ciotolina creando una cavità centrale
Mettete i nidi a raffreddare in frigorifero.
Sformateli da freddi togliendo la pellicola e guarniteli con ovetti di cioccolato e una colombella fatta con l'impasto dei coniglietti di cui sopra!
Troverete un'altra ricetta di nido goloso da Federica, in questo post
note:
Nulla vieta di fare un unico grande nido come controtavola, i commensali si divertiranno a "demolirlo" a fine pasto con il caffè!
Attorno al collo dei coniglietti potete anche mettere delle ghirlandine di fiori fatti con i fiorellini delle bomboniere (io non li butto mai, li raccolgo in una scatola per queste occasioni)
quel che vi propongo oggi...
sono proprio idee piccine!
Siamo già alle prese con il pranzo di Pasqua e spesso al decor della tavola si pensa all'ultimo minuto comprando candele a forma di coniglietto, un bouquet di fiori freschi ecc...
Il tempo è tiranno e se la torta pasqualina, l'agnello arrosto, il parente diventato vegano che non andrà d'accordo con l'agnello...stanno già ingombrando i vostri pensieri e occupando le vostre mani, probabilmente avete poca voglia di pensare ad altro.
Ecco allora due proposte a zero pensieri, una va quasi bene per il parente vegano di cui sopra.
i coniglietti segnaposto
Biscottini a cui basta legare un fiocchetto per renderli subito festosi.
Vi consiglio di scegliere un impasto piuttosto duretto, per non rischiare di tranciare il collo del coniglio legando il nastrino
ecco due suggerimenti:
I biscotti al miele che troverete qui
Omini di panpepato invece qui
Goloso nido segnaposto
Anche questa è un'idea velocissima.
per realizzare il nido vi occorreranno:
- 100 gr di cioccolato fondente 60% o al latte se preferite
- 40 gr di branflakes (cereali integrali di crusca) se li trovate a forma di bastoncini l'effetto nido sarà più veritiero
- 20 gr di cocco rapé
A bagnomaria sciogliete il cioccolato, quindi unite gli altri due ingredienti e amalgamate bene.
Rivestite il fondo di 6 scodelline con pellicola da cucina.
Disponete una cucchiaiata abbondante di impasto e allargatelo sulle pareti della ciotolina creando una cavità centrale
Mettete i nidi a raffreddare in frigorifero.
Sformateli da freddi togliendo la pellicola e guarniteli con ovetti di cioccolato e una colombella fatta con l'impasto dei coniglietti di cui sopra!
Troverete un'altra ricetta di nido goloso da Federica, in questo post
note:
Nulla vieta di fare un unico grande nido come controtavola, i commensali si divertiranno a "demolirlo" a fine pasto con il caffè!
Attorno al collo dei coniglietti potete anche mettere delle ghirlandine di fiori fatti con i fiorellini delle bomboniere (io non li butto mai, li raccolgo in una scatola per queste occasioni)
buon divertimento e soprattutto...
Buona Pasqua a tutti!
mercoledì 11 marzo 2015
Aerei in formazione per la festa del papà
Oggi, cari amici, un lavoretto semplice semplice che divertirà i nostri bambini e anche voi!
Una piccola formazione di aerei molletta da personalizzare come meglio volete!
Ma passiamo all'opera...
Cosa vi occorre?
Poca roba!
e come d'abitudine, a costo quasi zero!
Una piccola formazione di aerei molletta da personalizzare come meglio volete!
Ma passiamo all'opera...
Cosa vi occorre?
Poca roba!
e come d'abitudine, a costo quasi zero!
- procuratevi qualche molletta da bucato di legno
- il fondo di un album da disegno o altro cartoncino rigido, ma non troppo spesso
- carta di recupero: vecchie cartine, fogli di quaderno, quotidiani ecc...
- un taglierino, ma vanno bene anche forbici ben affilate
- scotch biadesivo o colla
- colla stick
Dalla carta di recupero ritagliate la fusoliera e le ali dell'aereo, se non vi sentite sicuri, disegnate le sagome sul retro della carta, ma se fate fare questo lavoro ai bambini, loro sono bravissimi!
Con la colla stick incollate i piccoli aerei sul cartoncino rigido e ritagliate (quest'ultima operazione è meglio la facciate voi)
Incollate due pezzetti di scotch bi-adesivo sulla molletta e applicate l'aereo
Ora la piccola formazione può volare verso la sua destinazione...
Ed essere messaggera di auguri!!
note:
per la scelta delle carte, sono rimasta su soggetti prettamente maschili, nulla vieta di utilizzare carte più femminili e cambiare il destinatario del volo! La carta quaderno si presta per messaggi e dediche.
Gli aerei molletta possono diventare chiudipacco
potete appendere uno spago ad un chiodino e "pinzare" fotografie, memo, liste, ecc...
la foto della signora con i due pargoli sono io, ben 22 anni fa! Ohi ohi, come passa il tempo! :D
lunedì 10 novembre 2014
Cucchiaio o chiudipacco?
Carissimi amici,
mi sono posta un obiettivo...
Il Natale può essere bello e divertente senza spendere una fucilata!
Quindi eccomi con un cucchiaio!
Un umile cucchiaio di legno da picnic venduto come usa e getta, ma in questo blog, come ben sapete, non si getta nulla!
Si trasforma!
Il lavoretto di oggi è veramente di una semplicità disarmante
1 cucchiaio, del cartoncino, due occhi adesivi (ma potete anche dipingerli o farli con la carta) un cerchietto di feltro rosso un nastrino
Disegnate sul cartoncino due rametti e ritagliateli. Incollateli sulla parte concava del cucchiaio.
Sulla parte convessa incollate occhi e naso.
Infiocchettate la renna et voilà... è pronta per fare da chiudipacco o segnaposto!
Ma ecco un'altra versione...
dedicata alle amiche food-blogger che passano sempre numerose da qua...
Il cucchiaio versione "cuochetta"
Leggermente più complesso nella realizzazione.
Occorre infatti preparare la "parrucchetta", altro non è che una mini matassina di lana arrotolata su due dita, poi legata nel centro e tagliuzzata con le forbici.
Incollate i capelli con colla a caldo in cima al cucchiaio e copriteli con la "toque" di cartoncino bianco
La bocca a cuoricino è realizzata con una fustellatrice da scrapbooking.
Il cucchiaio può diventare qualsiasi personaggio o componente della famiglia, basterà personalizzarlo con qualche particolare. Per idee e suggerimenti vi rimando a questo mio vecchio post
Buon divertimento!!
mi sono posta un obiettivo...
Il Natale può essere bello e divertente senza spendere una fucilata!
Quindi eccomi con un cucchiaio!
Un umile cucchiaio di legno da picnic venduto come usa e getta, ma in questo blog, come ben sapete, non si getta nulla!
Si trasforma!
Il lavoretto di oggi è veramente di una semplicità disarmante
1 cucchiaio, del cartoncino, due occhi adesivi (ma potete anche dipingerli o farli con la carta) un cerchietto di feltro rosso un nastrino
Disegnate sul cartoncino due rametti e ritagliateli. Incollateli sulla parte concava del cucchiaio.
Sulla parte convessa incollate occhi e naso.
Infiocchettate la renna et voilà... è pronta per fare da chiudipacco o segnaposto!
Ma ecco un'altra versione...
dedicata alle amiche food-blogger che passano sempre numerose da qua...
Il cucchiaio versione "cuochetta"
Leggermente più complesso nella realizzazione.
Occorre infatti preparare la "parrucchetta", altro non è che una mini matassina di lana arrotolata su due dita, poi legata nel centro e tagliuzzata con le forbici.
Incollate i capelli con colla a caldo in cima al cucchiaio e copriteli con la "toque" di cartoncino bianco
La bocca a cuoricino è realizzata con una fustellatrice da scrapbooking.
Il cucchiaio può diventare qualsiasi personaggio o componente della famiglia, basterà personalizzarlo con qualche particolare. Per idee e suggerimenti vi rimando a questo mio vecchio post
Buon divertimento!!
lunedì 13 ottobre 2014
prepariamo il Natale a costo zero: Alberelli
Vi piace passeggiare?
Si?
Allora durante la prossima passeggiata, raccogliete rametti!
Non sono ammattita...
ho semplicemente visto l'idea su Pinterest (vedi colonna a destra nel blog, nella mia bacheca troverete anche altri spunti) e l'ho rielaborata a modo mio.
Un lavoretto di una semplicità disarmante, ma carino!
Un alberello fatto con un rametto e dei pezzetti di stoffa annodati, che potrete utilizzare come chiudipacco o come elemento decorativo durante le feste di Natale.
Ecco le semplici istuzioni:
Si?
Allora durante la prossima passeggiata, raccogliete rametti!
Non sono ammattita...
ho semplicemente visto l'idea su Pinterest (vedi colonna a destra nel blog, nella mia bacheca troverete anche altri spunti) e l'ho rielaborata a modo mio.
Un lavoretto di una semplicità disarmante, ma carino!
Un alberello fatto con un rametto e dei pezzetti di stoffa annodati, che potrete utilizzare come chiudipacco o come elemento decorativo durante le feste di Natale.
Ecco le semplici istuzioni:
- Raccogliete rametti piccoli e dritti (ho visto una variante fatta anche con bastoncini di cannella, ma il costo zero va a farsi benedire!)
- Tagliate delle strisce di stoffa da scampoli o vecchi abiti. Una dritta: tagliatele tutte lunghe uguali, le regolerete con le forbici dopo averle annodate, è molto più pratico!
- Annodatele al rametto e regolate le lunghezze a scalare
- Annodate uno spaghino in cima e fissatelo con un puntino di colla a caldo o vinavil
- Fissate un elemento decorativo come puntale dell'albero. Avevo dell'anice stellato in casa, ma va bene anche un piccolo bottone.
Voila!
Facile vero!
giovedì 25 settembre 2014
fiori di stoffa riciclata
Come promesso, eccomi con un'idea regalo molto riciclosa.
Tutti abbiamo vecchie giacche da uomo, vecchie cravatte, vecchie gonne, ben che vada...finiscono nel cassonetto della Caritas, ma che ne dite se le trasformiamo in regali?
Ecco come realizzare un facile bouquet di fiori di stoffa
Non occorre saper cucire!
Tutti abbiamo vecchie giacche da uomo, vecchie cravatte, vecchie gonne, ben che vada...finiscono nel cassonetto della Caritas, ma che ne dite se le trasformiamo in regali?
Ecco come realizzare un facile bouquet di fiori di stoffa
Non occorre saper cucire!
procuratevi delle stoffe e ritagliate delle strisce di circa 40 cm di lunghezza e 6 cm di altezza
Se le stoffe sono un po' ruvidine è meglio. Ho fatto questo lavoro con le cravatte e se non siete armati di santa pazienza ve lo sconsiglio!
preparate uno stelo con un bottone e del fil di ferro da fiorista.
Arricciate la stoffa attorno allo stelo e fissatela con un giro di altro fil di ferro
Così!
Ora aprite la corolla con le dita
et voila!
Il fiore è pronto per essere inserito nel bouquet
Se volete che il vostro mazzolino sia anche profumato...procuratevi dei gessetti profumati a forma di fiorellino. Preparate lo stelo sempre con fil di ferro e incollatelo sul retro con colla a caldo...
Inserite il bouquet in un vasetto di coccio o un piccolo cestino ed ecco un regalino a costo praticamente zero!
Il fiorellino singolo può essere usato anche come chiudi pacco, ricoprendo lo stelo in fil di ferro con lo scotch verde da fioristi
Buon lavoro!
venerdì 29 agosto 2014
allaccia-tovaglioli con una vecchia cravatta
Cari amici,
sono tornata...
a dire il vero...
non sono mai partita!
Ma la pausa estiva occorreva ugualmente, per riordinare le idee, per organizzare le novità che vi proporrò quest'anno.
Vi anticipo qualcosa...
Ci sarà una nuova piccola rubrica "Il cibo e la storia" dove oltre alla ricetta troverete le sue origini e una vignetta umoristica storica.
Darò più spazio ai miei progetti di recupero materiali e alle ricette salvacrisi. La prima iniziativa sarà: sopravvivere in coppia con una spesa da 20 euro per una settimana, un progetto di cui avevo parlato tempo fa, in occasione della settimana senza spesa.
Ma ora riprendiamo le redini del blog con questi allaccia-tovaglioli di recupero, un lavoretto semplicissimo adatto a chi non ha la macchina da cucire e poca esperienza con ago e filo
Cosa occorre?
poca roba!
sono tornata...
a dire il vero...
non sono mai partita!
Ma la pausa estiva occorreva ugualmente, per riordinare le idee, per organizzare le novità che vi proporrò quest'anno.
Vi anticipo qualcosa...
Ci sarà una nuova piccola rubrica "Il cibo e la storia" dove oltre alla ricetta troverete le sue origini e una vignetta umoristica storica.
Darò più spazio ai miei progetti di recupero materiali e alle ricette salvacrisi. La prima iniziativa sarà: sopravvivere in coppia con una spesa da 20 euro per una settimana, un progetto di cui avevo parlato tempo fa, in occasione della settimana senza spesa.
Ma ora riprendiamo le redini del blog con questi allaccia-tovaglioli di recupero, un lavoretto semplicissimo adatto a chi non ha la macchina da cucire e poca esperienza con ago e filo
Cosa occorre?
poca roba!
- Una vecchia cravatta, di cui utilizzerete solo la parte lunga e stretta (con il davanti ci faremo qualcos'altro).
- dei ciondoli acquistati sulla bancarella al mercato (un euro il set da sette pezzi!)
- nastro per la decorazione
- filo ago e forbici
Le istruzioni per realizzare il lavoro le trovate sulla fotografia. Si tratta di tagliare in sei parti la cravatta, fare l'orlo ai bordi, chiudere ad anello e fissare ciondoli e nastrino.
E' un lavoro veloce, in un oretta avrete realizzato sei allaccia-tovaglioli
Eccone uno!
Se invece di tenerli per voi, volete regalarli, eccovi un'idea regalo:
la scatolina delle uova da sei posti...
è perfetta per alloggiare gli allaccia-tovaglioli, un giro di nastrino...
et voila!
lunedì 4 agosto 2014
Cuccia per il cane fai da te con vecchi jeans riciclati
Cari amici non ho resistito a stare lontana dal blog!
Volevo condividere con voi questa cuccia per cani realizzata con due vecchi jeans e altra stoffa di recupero...
Ho disegnato un tutorial e ho scattato qualche foto, sperando possano essere d'aiuto.
La realizzazione non è semplicissima se siete alle prime armi con il cucito, se siete esperte sarà una passeggiata!
Sono partita da un vecchio guanciale, che è la base della cuccia.
Ho realizzato un sacco che potesse contenerlo.
Ho aggiunto delle sponde imbottite che, legate insieme, formano una specie di morbida scatola!
Per il rivestimento ho utilizzato 2 paia di vecchi jeans taglia 54 più una pezza di stoffa animalier avanzata da lavori di carnevale (per dare un tocco chic! ahahahahah)
La cuccia è molto grande, il mio cane ci naviga!
Se avete un cane piccolo o un gatto potete tranquillamente utilizzare come base un vecchio cuscino da divano (misura 40x40) e di conseguenza molta meno stoffa per rivestire!
eccovi le spiegazioni:
ingrandite la foto per leggere meglio,
Partiamo tagliando dai jeans le parti che serviranno per la base e le due sponde lunghe.
Tagliate le gambe ai jeans seguendo lo schema...
aprite la gamba e posizionatela sul tavolo.
Per spicciarmi prima con le misure ho preso una federa...
l'ho appoggiata sulla stoffa e ho ritagliato attorno abbondando di un paio di cm per ogni lato per fare gli orli.
dalle altre due gambe ho ricavato i rettangoli per le sponde lunghe.
trovate le misure nel disegno qui sopra.
Ovviamente, se realizzate un cuscino più piccolo, dovrete ricalcolarle tenendo le stesse proporzioni.
quando avrete tagliato tutte le parti necessarie (2 basi, 4 sponde e 8 nastri per la chiusura)
dovrete procedere con le orlature
Volevo condividere con voi questa cuccia per cani realizzata con due vecchi jeans e altra stoffa di recupero...
Ho disegnato un tutorial e ho scattato qualche foto, sperando possano essere d'aiuto.
La realizzazione non è semplicissima se siete alle prime armi con il cucito, se siete esperte sarà una passeggiata!
Sono partita da un vecchio guanciale, che è la base della cuccia.
Ho realizzato un sacco che potesse contenerlo.
Ho aggiunto delle sponde imbottite che, legate insieme, formano una specie di morbida scatola!
Per il rivestimento ho utilizzato 2 paia di vecchi jeans taglia 54 più una pezza di stoffa animalier avanzata da lavori di carnevale (per dare un tocco chic! ahahahahah)
La cuccia è molto grande, il mio cane ci naviga!
Se avete un cane piccolo o un gatto potete tranquillamente utilizzare come base un vecchio cuscino da divano (misura 40x40) e di conseguenza molta meno stoffa per rivestire!
eccovi le spiegazioni:
ingrandite la foto per leggere meglio,
Partiamo tagliando dai jeans le parti che serviranno per la base e le due sponde lunghe.
Tagliate le gambe ai jeans seguendo lo schema...
aprite la gamba e posizionatela sul tavolo.
Per spicciarmi prima con le misure ho preso una federa...
l'ho appoggiata sulla stoffa e ho ritagliato attorno abbondando di un paio di cm per ogni lato per fare gli orli.
dalle altre due gambe ho ricavato i rettangoli per le sponde lunghe.
trovate le misure nel disegno qui sopra.
Ovviamente, se realizzate un cuscino più piccolo, dovrete ricalcolarle tenendo le stesse proporzioni.
quando avrete tagliato tutte le parti necessarie (2 basi, 4 sponde e 8 nastri per la chiusura)
dovrete procedere con le orlature
- piegate e orlate uno dei lati corti delle basi (io non imbastisco, stiro le pieghe e procedo alla cucitura diretta)
- piegate e stirate i lati lunghi delle strisce, piegate e stirate il lato corto e piegate a metà tutta la stringa. Spillatele (foto) e procedete con la cucitura per saldare il nastro (per due dei nastri ho utilizzato gli orli delle gambe dei jeans.
Ora procediamo con le sponde.
Fate un orlo su un lato, come avete fatto per le due basi. piegate la stoffa a metà.
fissate i nastri di chiusura ad un paio di cm dalla piega.
Chiudete con una cucitura l'altro lato corto (quello senza orlo). Cucitelo dal rovescio.
Procedete allo stesso modo per le quattro sponde.
Otterrete dei tubi aperti da un lato (per imbottirli) e aperti anche da uno dei lati lunghi.
Ora viene il difficile!
dobbiamo fissare le quattro sponde alla base
Le sponde saranno più corte della base, a causa delle cuciture e degli orli...
è giusto che sia così, altrimenti non avete spazio di manovra per cucirle alla base!
Imbastite le sponde ad una delle basi, (questa volta occorre, altrimenti il lavoro si muove troppo)
seguendo lo schema e la foto.
tenete dritto contro dritto e le sponde verso l'interno (foto).
quando avrete fissato le quattro sponde dovrete formare il sacco di chiusura della base.
Tenete le quattro sponde all'interno e posizionate la seconda base sopra tutto i lavoro, tenendo il rovescio verso di voi (il dritto contro le sponde all'interno)
Imbastite tutto e cucite i tre lati, lasciando libero quello con l'orlo per inserire il guanciale.
Ora rovesciate tutto il lavoro e vi ritroverete le quattro sponde fissate all'interno degli orli.
procedete con l'imbottitura
riempite ogni "sacco sponda" con imbottitura sintetica. La mia l'ho prelevata da vecchi cuscini.
Cucite i lati. La stoffa risulta molto spessa, io sono riuscita a cucirli a macchina perché ho un carro armato, Se avete una macchina delicata, cuciteli a mano con del filo robusto.
Cucite a mano quattro automatici per chiudere il guanciale nel sacco base.
Ora non vi resta che legare insieme le sponde e sottoporre l'opera al vostro cane!
Il lavoro risulta un po' macchinoso perché ho voluto utilizzare dei materiali di recupero. Se avete della stoffa nuova potete creare la base e le due sponde lunghe da un unico pezzo e semplificare il lavoro di cucito.
Per oggi è tutto, ma tornerò presto con dei semplicissimi portatovaglioli realizzati con vecchie cravatte!
venerdì 4 ottobre 2013
un facile segnalibro DIY
Per il lavoretto di oggi...
non ditemi che occorre manualità! ihihihihih!
Siamo ancora in tema di pettirossi, molto stilizzati!
Occorre:
Una striscia di cartoncino (in questo caso cm. 4 x 12)
un semicerchio di carta paglia (o carta pacco)
un pezzetto di carta colorata per fare il petto dell'uccellino
un pennarello nero
colla e forbici
Come si fa...lo vedete dalla foto, semplice no?
Ovviamente potete cambiare il soggetto! Un altro animale, un fiore, un cuore...
A chi regalarlo?
All'amica per la sua agenda
Insieme ad un bel libro per un regalo più impegnativo...
Come promemoria per i vostri studenti (è il mio caso, questi segnalibri andranno ai miei corsisti di francese)
Il promemoria è dietro e reca i giorni di festività della scuola.
Trovate la vostra occasione per realizzare un segnalibro...buon lavoro!!
non ditemi che occorre manualità! ihihihihih!
Siamo ancora in tema di pettirossi, molto stilizzati!
Occorre:
Una striscia di cartoncino (in questo caso cm. 4 x 12)
un semicerchio di carta paglia (o carta pacco)
un pezzetto di carta colorata per fare il petto dell'uccellino
un pennarello nero
colla e forbici
Come si fa...lo vedete dalla foto, semplice no?
Ovviamente potete cambiare il soggetto! Un altro animale, un fiore, un cuore...
A chi regalarlo?
All'amica per la sua agenda
Insieme ad un bel libro per un regalo più impegnativo...
Come promemoria per i vostri studenti (è il mio caso, questi segnalibri andranno ai miei corsisti di francese)
Il promemoria è dietro e reca i giorni di festività della scuola.
Trovate la vostra occasione per realizzare un segnalibro...buon lavoro!!
venerdì 27 settembre 2013
Bricolando con eli: evoluzione di un pettirosso
Il pettirosso.
Come non amare questo paffuto uccelletto?
Un pettirosso fa subito Natale o perlomeno...inverno, neve, freddo.
Sono impazzita?
No, volevo solo farvi prendere parte ai processi mentali che accompagnano le mie ispirazioni.
Ai processi mentali di solito seguono i bozzetti...
che finiscono sull' "Art diary" ...
Dai bozzetti nascono altri pensieri e applicazioni.
Cosa nasce da un pettirosso?
Prendiamo del feltro, ancora i cerchietti di legno (ne ho una scatola piena...dovrò pur utilizzarli! ahahahah) e ancora le mollette (vedi qui)
Con un paio di forbici, poca colla vinilica e un pennarello acrilico...
Voilà!
Tre simpatici uccellini per chiudere i vostri pacchettini di Natale o semplicemente il sacchetto dei biscotti, o per appendere ad un filo tanti bigliettini con aforismi per decorare casa durante l'inverno.
Per lasciare un "tweet" a chi amate!
La "Robin bird inspiration" non finisce qui...
Alla prossima!
Come non amare questo paffuto uccelletto?
Un pettirosso fa subito Natale o perlomeno...inverno, neve, freddo.
Sono impazzita?
No, volevo solo farvi prendere parte ai processi mentali che accompagnano le mie ispirazioni.
Ai processi mentali di solito seguono i bozzetti...
che finiscono sull' "Art diary" ...
Dai bozzetti nascono altri pensieri e applicazioni.
Cosa nasce da un pettirosso?
Prendiamo del feltro, ancora i cerchietti di legno (ne ho una scatola piena...dovrò pur utilizzarli! ahahahah) e ancora le mollette (vedi qui)
Con un paio di forbici, poca colla vinilica e un pennarello acrilico...
Voilà!
Tre simpatici uccellini per chiudere i vostri pacchettini di Natale o semplicemente il sacchetto dei biscotti, o per appendere ad un filo tanti bigliettini con aforismi per decorare casa durante l'inverno.
Per lasciare un "tweet" a chi amate!
La "Robin bird inspiration" non finisce qui...
Alla prossima!
giovedì 19 settembre 2013
Molletta orsetto
Ve lo avevo promesso.
Cominciamo a pensare a qualche pensierino per Natale.
Di quelli facili facili, alla portata di tutti.
Come questo...
Una tenera testina d'orso ricavata da una fettina di legno e applicata su una molletta da bucato.
Per chiudere i vostri pacchettini...
Da usare come segnaposto...
Da regalare in serie: mamma orso, papà orso e bimbo orso...
Cosa occorre?
poca roba!
Come fare?
I cerchi del legno vi aiuteranno a delineare il muso dell'orso che dipingerete di rosa.
Con il pennarello nero disegnate occhi e naso (se volete potete dare un tocco di luce al nasetto con della pittura bianca e tracciare una cucitura con un pennarello extra fine nero sempre sul muso)
Dal feltro ritagliate due orecchiette che incollerete con la colla vinilica
Lasciate asciugare sotto un peso.
Incollate la testina pronta sulla molletta sempre con la colla vinilica e lasciate asciugare.
note:
i cerchi in legno forse sono la cosa meno facile da trovare (alcuni colorifici li tengono) potete sostituire con dei cerchi in sughero o dei cerchi in cartoncino molto spesso.
Io li avevo trovati da OVS qualche anno fa.
Se non ve la sentite di dipingere potete ricavare il musetto rosa dell'orso da un cerchietto di cartoncino sottile o da un ulteriore pezzetto di feltro (ma in questo secondo caso usate una perlina nera per il naso, la pittura non attacca al feltro!!)
Buon divertimento!!
Continuate a seguirmi, nelle prossime settimane...altre idee regalo!!
Cominciamo a pensare a qualche pensierino per Natale.
Di quelli facili facili, alla portata di tutti.
Come questo...
Una tenera testina d'orso ricavata da una fettina di legno e applicata su una molletta da bucato.
Per chiudere i vostri pacchettini...
Da usare come segnaposto...
Da regalare in serie: mamma orso, papà orso e bimbo orso...
Cosa occorre?
poca roba!
- Un cerchietto di legno
- Una molletta sempre in legno
- un pezzetto di feltro
- un pennarello acrilico nero
- poca pittura colorata rosa (se non siete pratici con i pennelli leggete le note a piè di pagina)
- colla vinilica
- forbici
Come fare?
I cerchi del legno vi aiuteranno a delineare il muso dell'orso che dipingerete di rosa.
Con il pennarello nero disegnate occhi e naso (se volete potete dare un tocco di luce al nasetto con della pittura bianca e tracciare una cucitura con un pennarello extra fine nero sempre sul muso)
Dal feltro ritagliate due orecchiette che incollerete con la colla vinilica
Lasciate asciugare sotto un peso.
Incollate la testina pronta sulla molletta sempre con la colla vinilica e lasciate asciugare.
note:
i cerchi in legno forse sono la cosa meno facile da trovare (alcuni colorifici li tengono) potete sostituire con dei cerchi in sughero o dei cerchi in cartoncino molto spesso.
Io li avevo trovati da OVS qualche anno fa.
Se non ve la sentite di dipingere potete ricavare il musetto rosa dell'orso da un cerchietto di cartoncino sottile o da un ulteriore pezzetto di feltro (ma in questo secondo caso usate una perlina nera per il naso, la pittura non attacca al feltro!!)
Buon divertimento!!
Continuate a seguirmi, nelle prossime settimane...altre idee regalo!!
martedì 28 maggio 2013
piccoli notes DIY
Ebbene si!
Sto già pensando al Natale!
E' bene portarsi avanti...
viste le temperature!
ahahahahah!
Ecco una piccola idea regalo, un notes in cartapaglia e cartoncino.
Avevo comprato un pacco enorme di tovagliette in cartapaglia, è un materiale che mi piace per disegnare, da usare come carta da regalo e per scriverci sopra, quindi ecco l'idea di farne dei notes
Piegate in quattro la tovaglietta e con una trancetta tagliate lungo le linee di pegatura ricavandone quattro foglietti.
Per ogni notes ho usato tre tovagliette per un totale di 12 fogli, cioè 24 pagine.
da un cartoncino colorato ricavate la copertina del notes (la mia misura 15,5 x 21 cm)
Piegate il cartoncino copertina senza schiacciarlo troppo. Piegate a metà anche il gruppo di foglietti...
Centrate i fogli sulla copertina e praticate un forellino per passare lo spago che terrà insieme il quadernetto
Legate lo spaghino...
Ora decorate la copertina con una piccola etichetta.
Ho tagliato un quadratino di cm 8 x 8 e ho ritagliato una sagomina di uccellino in una carta che mi piaceva.
Potete fare qualsiasi disegno o anche semplicemente scrivere una frase o usare un timbrino!
Con un nastro biadesivo ho fissato l'etichetta alla copertina.
Ed ecco i notes pronti per un piccolo pensiero...non occorre aspettare Natale!
Sto già pensando al Natale!
E' bene portarsi avanti...
viste le temperature!
ahahahahah!
Ecco una piccola idea regalo, un notes in cartapaglia e cartoncino.
Avevo comprato un pacco enorme di tovagliette in cartapaglia, è un materiale che mi piace per disegnare, da usare come carta da regalo e per scriverci sopra, quindi ecco l'idea di farne dei notes
Per ogni notes ho usato tre tovagliette per un totale di 12 fogli, cioè 24 pagine.
da un cartoncino colorato ricavate la copertina del notes (la mia misura 15,5 x 21 cm)
Piegate il cartoncino copertina senza schiacciarlo troppo. Piegate a metà anche il gruppo di foglietti...
Centrate i fogli sulla copertina e praticate un forellino per passare lo spago che terrà insieme il quadernetto
Legate lo spaghino...
Ora decorate la copertina con una piccola etichetta.
Ho tagliato un quadratino di cm 8 x 8 e ho ritagliato una sagomina di uccellino in una carta che mi piaceva.
Potete fare qualsiasi disegno o anche semplicemente scrivere una frase o usare un timbrino!
Con un nastro biadesivo ho fissato l'etichetta alla copertina.
Ed ecco i notes pronti per un piccolo pensiero...non occorre aspettare Natale!
martedì 2 aprile 2013
Come riciclare le cravatte: la collana
Cari amici,
rieccomi dopo una gelida Pasqua, passata a mangiucchiare (accidenti!)
Quindi oggi...niente cucina!
Ma un lavoretto di riciclo, anzi, il primo di una serie che vede come protagoniste le cravatte dismesse di mio marito.
Alzi la mano chi non ha vecchie cravatte in casa, se non dei mariti, dei compagni o dei fratelli maggiori, almeno dei papà.
Dopo aver guardato in internet e aver visto un sacco di cosette, alcune belle alcune orride, alla fine ho deciso di inventarmi qualcosa, almeno per questo primo riciclo (i prossimi saranno dei recuperi visti perlopiù in Pinterest)
Una collana o una sciarpetta o un colletto, insomma vedete voi...
Vi occorreranno: una vecchia cravatta, dei pizzi o delle passamanerie, una bella spilla, un piccolo bottone a clip, ago e filo.
Prendete la misura intorno al collo e tagliate la cravatta in modo che assomigli ad un colletto, non stretto.
chiudete con ago e filo la parte tagliata e decorate con passamanerie in pizzo.
inserite un bottone a clip sul retro per tenere fermo il tutto e completate con una spilla vintage!
Ecco pronta la vostra cravatta collana!
La fantasia vi suggerirà altri restyling.
Ho una scatola piena di vecchie cravatte, il prossimo sarà un lavoretto per bambini!
Buona settimana a tutti!
rieccomi dopo una gelida Pasqua, passata a mangiucchiare (accidenti!)
Quindi oggi...niente cucina!
Ma un lavoretto di riciclo, anzi, il primo di una serie che vede come protagoniste le cravatte dismesse di mio marito.
Alzi la mano chi non ha vecchie cravatte in casa, se non dei mariti, dei compagni o dei fratelli maggiori, almeno dei papà.
Dopo aver guardato in internet e aver visto un sacco di cosette, alcune belle alcune orride, alla fine ho deciso di inventarmi qualcosa, almeno per questo primo riciclo (i prossimi saranno dei recuperi visti perlopiù in Pinterest)
Una collana o una sciarpetta o un colletto, insomma vedete voi...
Vi occorreranno: una vecchia cravatta, dei pizzi o delle passamanerie, una bella spilla, un piccolo bottone a clip, ago e filo.
Prendete la misura intorno al collo e tagliate la cravatta in modo che assomigli ad un colletto, non stretto.
chiudete con ago e filo la parte tagliata e decorate con passamanerie in pizzo.
inserite un bottone a clip sul retro per tenere fermo il tutto e completate con una spilla vintage!
Ecco pronta la vostra cravatta collana!
La fantasia vi suggerirà altri restyling.
Ho una scatola piena di vecchie cravatte, il prossimo sarà un lavoretto per bambini!
Buona settimana a tutti!
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