Vi sto stufando con i miei post turistici?
Abbiate pazienza...questo è il penultimo!
Dove vi porto oggi?
A Sarlat Le Caneda
Siamo sempre nel Périgord
Questa graziosa città medievale è famosa soprattutto per il suo frequentatissimo mercato
Che richiama turisti da ognidove!
Inutile dire che il prodotto più venduto...
è l'oca! Il famoso foie gras, ma anche il confit o il paté
Un rinomato rivenditore di foie gras!
Al foie gras non potete sottrarvi!
Potete passeggiare naso all'aria per le strette stradine medievali e trovare...
oche appollaiate...
angoli suggestivi e... quando vi è venuto un attacco di cervicale a furia di tenere la testa per aria...
passate sotto piccole arcate per...
scoprire un dorato monumento alle oche...
o un bronzeo tizio seduto (perdonate ma ho dimenticato di guardare chi fosse!)
Se poi non volete andarvene con il vostro vasetto di foie gras...
potete consolarvi con un peluche!
Io tutto sommato...
le oche del Périgord, le preferisco così!
dal vivo!
Nel prossimo post i famosi villages perchés du Périgord.
martedì 10 settembre 2013
domenica 8 settembre 2013
Clafoutis ai broccoli
Cari amici,
buona domenica, anche se ormai volge al termine.
Oggi interrompo la carrellata di fotografie del Périgord, non vorrei tediarvi, per inserire una ricetta supersemplice, ma di effetto scenografico, quindi ideale per un pranzo domenicale.
Se il vostro pranzo è sontuoso...potete utilizzarla come entrée.
Se è corposo, utilizzatela come primo.
Se è frugale...sarà un ottimo piatto unico!
Il bello di questo clafoutis è che potete farlo con qualsiasi verdura abbiate in frigo, anche con un mix.
Io ho scelto i broccoli perché sono finalmente riapparsi sui banchi del supermercato e ne vado matta!
Clafoutis di broccoli
ingredienti
400 gr di broccoli (1 medio)
200 gr di panna fresca
3 uova intere
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 fetta di pane ai cereali (pan bauletto)
1 manciata di pinoli
sale e pepe
Sbollentate i broccoli per 5 minuti in acqua bollente salata e scolateli.
Nella stessa pentola che avete utilizzato per i broccoli, versate la panna e rompete le uova.
Sbattete con un frustino e unite il parmigiano.
Regolate di sale e pepe.
Unite i broccoli spezzettati (io uso tutto il broccolo anche i gambi)
Ungete con un po' di burro una pirofila e cospargete il pane di cereali tritato (usatene metà).
versate il composto e rifinite con il restante pane grattugiato e una manciata di pinoli
Cuocete in forno per 30' a 180°
eeeeeeee...
Voilà! Pronto in tavola!!
Siete pronti per i lavoretti in vista del Natale?
Eh si...non è mai troppo presto!
A breve su queste pagine!!
buona domenica, anche se ormai volge al termine.
Oggi interrompo la carrellata di fotografie del Périgord, non vorrei tediarvi, per inserire una ricetta supersemplice, ma di effetto scenografico, quindi ideale per un pranzo domenicale.
Se il vostro pranzo è sontuoso...potete utilizzarla come entrée.
Se è corposo, utilizzatela come primo.
Se è frugale...sarà un ottimo piatto unico!
Il bello di questo clafoutis è che potete farlo con qualsiasi verdura abbiate in frigo, anche con un mix.
Io ho scelto i broccoli perché sono finalmente riapparsi sui banchi del supermercato e ne vado matta!
Clafoutis di broccoli
ingredienti
400 gr di broccoli (1 medio)
200 gr di panna fresca
3 uova intere
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 fetta di pane ai cereali (pan bauletto)
1 manciata di pinoli
sale e pepe
Sbollentate i broccoli per 5 minuti in acqua bollente salata e scolateli.
Nella stessa pentola che avete utilizzato per i broccoli, versate la panna e rompete le uova.
Sbattete con un frustino e unite il parmigiano.
Regolate di sale e pepe.
Unite i broccoli spezzettati (io uso tutto il broccolo anche i gambi)
Ungete con un po' di burro una pirofila e cospargete il pane di cereali tritato (usatene metà).
versate il composto e rifinite con il restante pane grattugiato e una manciata di pinoli
Cuocete in forno per 30' a 180°
eeeeeeee...
Voilà! Pronto in tavola!!
Siete pronti per i lavoretti in vista del Natale?
Eh si...non è mai troppo presto!
A breve su queste pagine!!
giovedì 5 settembre 2013
A spasso con eli: Tea & cats a Issigeac
Prendete un caldo pomeriggio estivo.
Prendete un villaggio minuscolo.
Uno di quei villaggi classificati fra "Les plus beaux villages de France"
Issigeac
anche qui stradine e negozietti...
le classiche "maisons à colombages" tipiche dei villaggi medievali...
meno tipiche "porte con gufi"!
piccoli atelier quasi tutti "al femminile"
però fa proprio caldo, ci vorrebbe una pausa! C'è una piccola insegna verde nell'arcata subito dopo il negozio, l'avete notata?
Proviamo a seguire l'indicazione...
toh! un'altra indicazione...
si, è qui...ci sono delle persone sedute! Proviamo ad entrare...
sembra una casa, anzi è un atelier di cucito. tre deliziose signore cuciono trine, cappellini, tovaglie e grembiuli...ma la sala da tè?
Au premier étage!
Saliamo una ripida scaletta in legno
In cima alla scaletta questo bellissimo bancone con tutte le sue tazzine colorate fa bella mostra di se.
Il luogo è accogliente, anzi direi di più...è incantevole!
Un salottino d'antan ci sorprende...
non so dove sedermi... al tavolino rotondo con le sedie d'epoca? Nel salottino con comodi divani subito dietro o...
accanto a questo gattino che dorme beato (accanto al micio si siederà mio marito)
io mi siedo sulla poltrona, ma un altro micetto viene subito a tenermi compagnia!!
E il tè?
Eccolo! scegliete la teiera...
o i piattini e le tazzine!
A bientôt!
Prendete un villaggio minuscolo.
Uno di quei villaggi classificati fra "Les plus beaux villages de France"
Issigeac
anche qui stradine e negozietti...
le classiche "maisons à colombages" tipiche dei villaggi medievali...
meno tipiche "porte con gufi"!
piccoli atelier quasi tutti "al femminile"
però fa proprio caldo, ci vorrebbe una pausa! C'è una piccola insegna verde nell'arcata subito dopo il negozio, l'avete notata?
Proviamo a seguire l'indicazione...
toh! un'altra indicazione...
si, è qui...ci sono delle persone sedute! Proviamo ad entrare...
sembra una casa, anzi è un atelier di cucito. tre deliziose signore cuciono trine, cappellini, tovaglie e grembiuli...ma la sala da tè?
Au premier étage!
Saliamo una ripida scaletta in legno
In cima alla scaletta questo bellissimo bancone con tutte le sue tazzine colorate fa bella mostra di se.
Il luogo è accogliente, anzi direi di più...è incantevole!
Un salottino d'antan ci sorprende...
non so dove sedermi... al tavolino rotondo con le sedie d'epoca? Nel salottino con comodi divani subito dietro o...
accanto a questo gattino che dorme beato (accanto al micio si siederà mio marito)
io mi siedo sulla poltrona, ma un altro micetto viene subito a tenermi compagnia!!
E il tè?
Eccolo! scegliete la teiera...
o i piattini e le tazzine!
A bientôt!
martedì 3 settembre 2013
A spasso con eli: Bergerac
Cyrano: Bacio. E’ una parola dolce. Non capisco perché voi non osiate pronunciarla.
Se già questo vi fa bruciare tutta, che accadrà poi più avanti? Non abbiate paura.
Non avete poco fa, quasi senz’accorgervene, rinunciato a giocare?
Non siete passata senza traumi dal sorriso al sospiro e dal sospiro al pianto?
Andate avanti, ancora un poco, senza farci caso, e vedrete: dalle lacrime al bacio non c’è che un brivido..
Rossana: Tacete!
Cyrano: Un bacio – ma cos’è poi un bacio?
Un giuramento un po' più da vicino, una promessa più precisa, una confessione che cerca una conferma,
un’apostrofo roseo fra le parole t’amo, un segreto soffiato in bocca invece che all’orecchio,
un frammento d’eternità che ronza come l’ali d’un ape, una comunione che sa di fiore,
un modo di respirarsi il cuore e di scambiarsi sulle labbra il sapore dell’anima!
Rossana: Tacete
Cyrano: Un bacio – è così nobile un bacio, che la stessa regina di Francia – la regina! - non ha saputo negarne uno a un lord d’Inghilterra.
Rossana: E con questo?
Cyrano (esaltandosi): Io sono quel lord – come Buckingam! – come lui v’amo soffrendo in silenzio,
mia regina, come lui sono triste e fedele…
Rossana: Che aspetti? Sali a cogliere questo fiore ineguagliabile…
Brano tratto da Cyrano de Bergerac di E. Rostand
Oggi, cari amici, vi porterò nella città di Cyrano: Bergerac.
Le statue di Cyrano pullulano ed è inutile dire che tutte le attività hanno attinenza con il famoso personaggio di Rostand. Ho persino trovato un ottico che sfoggiava un'insegna con un improbabile Cyrano occhialuto!
In questa piazzetta fiorita ed addobbata a festa, fa bella mostra sul fondo un Cyrano in pietra.
Tra le viuzze medievali è possibile imbattersi...
in curiosi personaggi! (questo manichino era seduto all'esterno di un B&B)...
in cagnolini in attesa.
Si possono attraversare ponti fioriti...
o prendere una "Gabarre" per un romantico tour sul fiume!
Ovunque andiate, siate curiosi. Incantevoli angoli scenografici sapranno sorprendervi!
Nel prossimo post vi porterò a bere una tazza di tè in un luogo mooooolto speciale!
A presto!!
lunedì 2 settembre 2013
A spasso con eli...nel Périgord... e una delizia settembrina per ben ricominciare
Carissimi amici,
rieccomi dopo il letargo estivo del blog. Pronta a riempire queste pagine, ho tante cose da raccontarvi! Quindi accomodatevi. Vi offro una tazza di tè e una fetta di torta settembrina.
Quest'estate sono stata via una settimana sola, ma intensa. Una settimana con reflex al collo (un peso dell'accidente!) per immortalare i bei luoghi che ho visitato...dove?
Nel Périgord.
Una verde regione nel Sud-Ovest della Francia, terra per buongustai, da qui proviene il famoso foie gras, terra di tartufi e noci, di miele e...terra da cui proviene la cuoca di un famoso recente film "La cuoca del Presidente".
Incominciamo il tour da Brantôme chiamata la Venezia verde del Périgord e le foto vi chiariranno il perché
L'abbazia di Brantôme
La Dronne
La cittadina si trova su un isolotto circondato dalla Dronne.
E' divertente passeggiare attraversando i ponti e ammirando le belle case...
e i giardini ben curati che si affacciano sul fiume.
Una costante dei fiumi del Périgord sono le canoe, sono ovunque e in certi momenti i fiumi assomigliano alle vie del centro di una grande città nelle ore di punta!
Questi due ragazzi...non li conosco...ma quando mi hanno vista con fotocamera in mano hanno cominciato a sbracciarsi salutando a gran voce :)
Il giretto a Brantôme vi ha messo un po' di appetito?
Gradite una fettina di torta?
L'aspetto è un po' rusticotto, ma vi assicuro che è una bontà!
Se poi avete le prugne di un albero e non del supermercato...il sapore è garantito!
Ma veniamo alla ricetta...
Delizia settembrina di prugne e amaretti
Chiudete la torta con il coperchio. Risvoltate i bordi per chiuderla, spolverate di zucchero e via in forno per un'ora a 180° (i tempi sono un po' lunghi, ma lo spessore della torta lo richiede)
e nel prossimo post dove vi porterò?
A Bergerac...patria di Cyrano!
a presto.
rieccomi dopo il letargo estivo del blog. Pronta a riempire queste pagine, ho tante cose da raccontarvi! Quindi accomodatevi. Vi offro una tazza di tè e una fetta di torta settembrina.
Quest'estate sono stata via una settimana sola, ma intensa. Una settimana con reflex al collo (un peso dell'accidente!) per immortalare i bei luoghi che ho visitato...dove?
Nel Périgord.
Una verde regione nel Sud-Ovest della Francia, terra per buongustai, da qui proviene il famoso foie gras, terra di tartufi e noci, di miele e...terra da cui proviene la cuoca di un famoso recente film "La cuoca del Presidente".
Incominciamo il tour da Brantôme chiamata la Venezia verde del Périgord e le foto vi chiariranno il perché
L'abbazia di Brantôme
La Dronne
La cittadina si trova su un isolotto circondato dalla Dronne.
E' divertente passeggiare attraversando i ponti e ammirando le belle case...
e i giardini ben curati che si affacciano sul fiume.
Una costante dei fiumi del Périgord sono le canoe, sono ovunque e in certi momenti i fiumi assomigliano alle vie del centro di una grande città nelle ore di punta!
Questi due ragazzi...non li conosco...ma quando mi hanno vista con fotocamera in mano hanno cominciato a sbracciarsi salutando a gran voce :)
Il giretto a Brantôme vi ha messo un po' di appetito?
Gradite una fettina di torta?
L'aspetto è un po' rusticotto, ma vi assicuro che è una bontà!
Se poi avete le prugne di un albero e non del supermercato...il sapore è garantito!
Ma veniamo alla ricetta...
Delizia settembrina di prugne e amaretti
- pasta brisée preparata con 300 gr di farina e 150 gr di burro (ricetta qui) oppure acquistatene due rotoli al supermercato se avete fretta. Se preferite un sapore più dolce usate la pasta frolla.
- una ventina di prugne di medio calibro tagliate a metà e snocciolate
- quaranta amaretti secchi
- 30 gr di burro non salato
- 1 uovo leggermente sbattuto
- 2 cucchiai di zucchero
Preparate la brisée e dividetela usandone due terzi per foderare lo stampo e un terzo per preparare il coperchio della torta
sbriciolate gli amaretti pestandoli con il mattarello.
Raccogliete le prugne tagliate e snocciolate in una terrina e aggiungete gli amaretti sbriciolati, il burro fuso, l'uovo e un paio di cucchiai di zucchero.
mescolate vigorosamente e versate il composto sulla brisée che avrete utilizzato per foderare lo stampo, ah dimenticavo! Nel foderare la teglia rimanete un po' abbondanti con i bordi in modo da poterli ripiegare sul coperchio di pasta
Chiudete la torta con il coperchio. Risvoltate i bordi per chiuderla, spolverate di zucchero e via in forno per un'ora a 180° (i tempi sono un po' lunghi, ma lo spessore della torta lo richiede)
e nel prossimo post dove vi porterò?
A Bergerac...patria di Cyrano!
a presto.
mercoledì 7 agosto 2013
Caldo, caldo,caldo? Letture fresche fresche fresche!!!
Cari tutti,
interrompo la pausa estiva solo per regalarvi il numero "Speciale estate" della rivista Taste & More
Sfogliatelo!
Pagine di freschezza...garantite!!
Qui un link per leggere e sotto direttamente la rivista.
Ci vediamo a settembre con tante novità, nel frattempo buona estate!
interrompo la pausa estiva solo per regalarvi il numero "Speciale estate" della rivista Taste & More
Sfogliatelo!
Pagine di freschezza...garantite!!
Qui un link per leggere e sotto direttamente la rivista.
Ci vediamo a settembre con tante novità, nel frattempo buona estate!
Iscriviti a:
Post (Atom)




















































