domenica 8 novembre 2009

FINTO CAPPUCCINO (con crema di marroni)

Con poco tempo a disposizione volevo peparare un dolcino domenicale, che facesse anche un po' di scena!
Così ho deciso di preparare una variante light di una ricetta di mia nonna che era già stata riadattata da mia mamma per renderla più sbrigativa: la versione originale prevedeva infatti l'uso di una purea di castagne lessate (che non avevo) e di mascarpone che ho sostituito con la ricotta. Devo dire che la sostituzione non è stata penalizzante.
La presentazione nella tazzina è una mia idea, ho però trovato la presenza della panna montata un po' stucchevole, ma non saprei con cosa sostituirla per dare l'effetto crema del cappuccino.
Avete suggerimenti?

Finto cappuccino

Ingredienti per 4 persone
  • 1 vaschetta di ricotta (o mascarpone)
  • 1/2 barattolo di ottima crema di marroni (se ne avete una fatta in casa è sicuramente meglio)
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 8 amaretti sbriciolati più qualcuno intero per decorare
  • 2 cucchiai di liquore all'amaretto (facoltativo)
  • Panna da montare (vedete voi)
Mescolare la ricotta con la crema di marroni, gli amaretti sbriciolati il succo di limone e il liquore.
Versare in tazzine trasparenti e completare con la panna montata e un amaretto.

facile, facile!

sabato 7 novembre 2009

QUICHE DI COSTE E SPINACI (con intruso)



La mia creatività è a senso unico!
Se sono creativa artisticamente, non lo sono in cucina. Mi spiego meglio...questa settimana l'ho dedicata alla preparazione dell'oggettistica di Natale (vi ho tartassato abbastanza sull'argomento vero?) e devo dire che in cucina sono stata di un piattume esemplare. E' stata una settimana di zuppe, formaggi e verdura il tutto preparato in modo spiccio.
Oggi ho deciso che forse era il caso di rimettersi un po' d'impegno ai fornelli così ho preparato questa:

QUICHE DI COSTE E SPINACI (con intruso)

ingredienti:
  • pasta brisée di cui trovi la ricetta qui (la dose è quella giusta per 1 quiche)
  • 1 vaschetta di ricotta
  • le parti bianche di un piccolo cespo di coste lessate
  • 4 cubetti di spinaci sugelati lessati
  • 3 manciate di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • una grattata di noce moscata
  • sale
e l'intruso dov'è?
avevo in frigorifero una formaggella primosale che faceva parte di un duo...la prima l'abbiamo mangiata con poco entusiasmo, la seconda giaceva nel frigo, tutti i giorni la guardavo pensando da un lato, di darle degna sepoltura nel bidone dell'umido e dall'altro mi dispiaceva l'idea di buttare via un formaggio, che sebbene totalmente privo di sapore, comunque ancora fresco!
Così l'ho tagliato a cubetti e l'ho messo nel ripieno della quiche, pensando che comunque troppo danno non avrebbe potuto fare e...sorpresa! Una volta cotto si è rivelato pure buono!


Come si fa:
Lessate le coste (la parte verde l'ho utilizzata in una minestra)

e poi tritatele, io le trito abbastanza piccole perchè a casa brontolano se ci sono i "pezzettoni" nella quiche
fate lo stesso con gli spinaci lessati



Riunite tutti gli ingredienti in una ciotola capiente (le verdure, l'uovo, la ricotta, il parmigiano, sale e noce moscata)
Amalgamateli con il cucchiaio di legno ed unite la fomaggella a dadini (se non l'avete fa lo stesso)

Stendete la brisée su un foglio di carta da forno e trasferitela nella teglia, (ho usato una teglia per crostata). Stendete la farcitura e infornate a 180° per 45 minuti.
Se vedete che ad un certo punto il ripieno prende troppo colore, coprite la quiche con un foglio di alluminio e portate a termine la cottura.
Potete usare un altro trucchetto: precuocete in bianco per 10 minuti la base della quiche bucherellandola, e farcitela con il ripieno dopo questa precottura (per questa operazione alcuni consigliano di coprire la base della quiche con carta da forno e fagioli o altri legumi secchi, io non lo faccio, in 10 minuti la pasta di solito non ha il tempo di gonfiarsi).



Questa quiche può essere servita come entrée domenicale o come piatto principale accompagnato da una bella insalata.

giovedì 5 novembre 2009

GLI OMINI DI NEVE (tecnica pittorica: impronte)



Come avrete capito questa settimana voglio farvi lavorare!
Vi distraggo dai fornelli...ma neanche poi tanto, perchè seguire le istruzioni per realizzare questi lavoretti è un po' come seguire una ricetta. Solo che gli ingredienti non sono commestibili.
Anche il lavoro di oggi può essere utilizzato per creare i sacchettini dove metterete le vostre "gourmandies" da regalare e prossimamente vi spiegherò come realizzare dei sacchettini tematici con nessuna spesa, fatto salvo il sacchetto.

Ma veniano al lavoro di oggi, che non è altro che una variante della pittura a dita, ma ancora più semplice.

Prima di tutto vi presento questo bel libro:

La tecnica che vi spiego oggi l'ho presa da qua. Ci sono molte spiegazioni per realizzare decori semplici e suggestivi.

GLI OMINI DI NEVE

Materiale occorrente
  • le vostre dita
  • tempera acrilica bianca e colori primari
  • un piattino usa e getta
  • pennello finissimo n.0
  • avanzi di catoncino scuro
  • 1 bacinella d'acqua per risciacquo dita
  • 1 straccio
  • 1 pennarello fine tipo tratto pen (indelebile)
Stemperate un po' di pittura bianca nel piattino poi intingete il polpastrello del dito indice e lasciate la vostra impronta sul cartoncino tirandola leggermente verso il basso, in modo da dare una forma leggermente ovale. Ripetete più volte come nella foto. Non preoccupatevi di fare impronte tutte uguali, devono essere diverse, per dare carattere ad ogni pupazzetto.
Questo è il corpo del pupazzino di neve.

Per fare la testa, procedete nello stesso modo ma, quando lasciate l'impronta, non tiratela verso il basso.
Lasciate asciugare.

Con il giallo e poco rosso preparate l'arancione per i nasini.
Dovete solo fare una righetta in mezzo alla testina, non fateli tutti uguali e tutti rivolti nella stessa direzione! (altrimenti avrete tanti soldatini!)

Con altri colori, disegnate sciarpine e cappellini...

così! Guardate, bastano poche pennellate per caratterizzare i vostri omini.
Adesso lasciate asciugare molto bene

Ora viene la parte divertente.
Con il pennarello disegnate i visi, le braccine e i bottoni.
Cercate di dare delle espressioni diverse: sorridente, stupito, esultante, afflitto ecc...
Date anche diverse posizioni alle braccia
Tutto ciò darà l'impressione di allegri amici che chiacchierano fra loro!

Ecco il dettaglio!

Ma come utilizzare i nostri omini?

Per creare sacchetti regalo e biglietti? Incollateli con colla stick . Aggiungete pochi altri elementi incollandoli con colla a caldo (nastri, bottoni, paillettes o altro che vi suggerisce la fantasia)...

et voila!

martedì 3 novembre 2009

SACCHETTI E BIGLIETTI per gli auguri

Questo breve post è la continuazione di quello di ieri.
Ecco dunque dove sono andate a finire le nostre immagini.

In cartoleria, per pochi centesimi potete procurarvi i sacchetti in carta pacco neutri, sui quali incollerete le figurine che avete fatto, usando della colla stick. In seguito potete arricchire la vostra creazione incollando, con della colla a caldo (più rapida) o del vinavil, dei fiocchetti di rafia, dei bottoni, nastri ecc...

Con la stessa tecnica potete fare dei biglietti, dei chiudipacco o dei segnaposto.

A voi la scelta!

lunedì 2 novembre 2009

TECNICHE CREATIVE (pittura con le dita)


Questo post è un po' articolato perciò lo dividerò in due puntate.
La finalità della tecnica che vi insegno oggi è quella di produrre dei soggetti da applicare su: bigliettini, chiudipacco e sacchetti di Natale, ma potrete utilizzarla in qualsiasi altro momento dell'anno, anche per fare dei quadretti per la camera dei bambini.

Come al solito l'unica raccomandazione che vi do è quella di lasciar correre la fantasia, infatti la tecnica in se è di una banalità estrema.

Siete pronti a impiastricciarvi le dita?

I nostri amici Puffly e Flaffy ci aiuteranno.

Ecco cosa vi occorre:
  • ritagli di cartoncino di vari colori
  • tempere acricliche (attenzione, lavatevi subito le mani dopo l'uso, quando la tempera acrilica asciuga diventa indelebile)
  • un piattino usa e getta
  • una vaschetta con acqua per il risciacquo delle dita
  • uno straccio
  • un pennello
Con il pennello stemperate un po' di colore nel piattino, come Flaffy!

Pucciatevi il dito e fate una nuvoletta sul cartoncino...

se non volete sporcarvi le dita potete usare un tamponcino...ma il risultato non è lo stesso!!!

adoperate anche altri colori...per creare sfumature diverse

arricchite le nuvolette di macchie di colore...che potete distribuire a caso...oppure seguendo un' idea precisa.

Ora viene la parte più difficile, ma anche più divertente.
Rigirate le vostre nuvolette e macchie varie...cosa vi ispirano?

"Flaffy cosa ci vedi?"
"queste sul nero sembrano fiori"
"Queste più chiare potrebbero essere animali"


Dopo che avete individuato qualcosa...tracciatene i contorni stilizzati con un pennarello a punta fine indelebile

Oppure, con un pennello aggiungete delle foglie e trasformate le macchie in fiori

Questo è un gioco rilassante, che potete fare con i bambini, loro sono bravissimi a fare macchie e a vederci animali e oggetti.

Nota: perchè usare la tempera acrilica e non quella lavabile?
Perchè su quella acrilica potete disegnare con il pennarello...quella lavabile si scioglierebbe a contatto con l'inchiostro

Nel prossimo post vedremo come utilizzare i soggetti preparati!

domenica 1 novembre 2009

CIAMBELLA D'AUTUNNO

Ieri ho fatto due cose, questa ciambella e una passeggiata al Parco di Monza dove ho raccolto le foglie colorate che ho usato per la fotografia.
Mi piace tantissimo passeggiare nei parchi d'autunno...i colori sono meravigliosi e le giornate non sono fredde, unico neo: il buio arriva presto!
Quindi anche questa fotografia è stata fatta con la luce artificiale...voi direte..."e perchè non hai aspettato questa mattina per fare la foto?"...per un semplice motivo...stamattina, di questa ciambella ne era rimasto un tozzo assolutamente inguardabile eheheh!

Ciambella d'autunno

ingredienti
  • 400 g di farina bianca
  • 150 g di zucchero (ho usato la varietà mascobado che conferisce alla pasta quel colore ambrato e un sapore particolare)
  • 1 uovo grande
  • 50 g di burro (come vedete il colesterolo è salvo)
  • latte 120 cc
  • lievito vanigliato una bustina
  • scorza di un limone grattugiato
  • zucchero granella per la guarnizione
Procedimento:

Versate nel bicchierone del mixer tutti gli ingredienti secchi ed avviate per mescolarli.
Sciogliete il burro nel microonde senza farlo scaldare troppo e aggiungete gli ingredienti liquidi rimasti.
Unire, agli ingredienti secchi e avviare fino ad ottenere un composto abbastanza sodo.
Questa ciambella ha la particolarità di rimanere piuttosto compatta quindi si dovrebe poter impastare sulla spianatoia infarinata, dare la forma di un salamotto e unire le estremità. Io ho aggiunto più latte del previsto (mi era sembrata troppo dura) e quindi mi si è ammorbidito troppo il composto e ho dovuto mettere il tutto in uno stampo.
Posate la vostra ciambella su carta da forno sopra la leccarda e cuocete per 40 minuti a 180°

E' ottima per la colazione: "pucciata" nel latte o nel tè, ma anche in una bella cioccolata calda all'ora di merenda!

venerdì 30 ottobre 2009

PIZZA DI RISO


Oggi mi è capitata la necessità di dover preparare un pranzo che può essere mangiato in orari diversi. di solito ripiego su una pizza, una quiche o una focaccia farcita, ma oggi avevo voglia di qualcosa di diverso, ma lo stesso pratico.

Così ho preparato questa pizza di riso, che a dire il vero, ogni tanto ripropongo, ma di cui non ricordo più la provenienza della ricetta (credo fosse un ritaglio di giornale anteguerra!).

E voi? cosa preparate quando i commensali arrivano agli orari più disparati?

PIZZA DI RISO
  • 400 g di riso
  • 1 mozzarella o una scamorza bianca piccola
  • salsa di pomodoro preparata con cipolla e basilico 1 barattolo medio
  • 2 pomodori maturi per la guarnizione
  • parmigiano grattugiato (quanto vi piace)
  • pan grattato per la teglia e per la guarnizione
  • olive nere (io non ne avevo, ma ci vanno!)
  • origano
  • olio evo e due noci di burro
come si fa:

Lessate il riso in acqua salata.
Scaldate la salsa oppure preparate un sugo con gli ingredienti indicati.
Affettate i due pomodori e salate le fettine, lasciateli a fare acqua.
Condite il riso scolato con una noce di burro, la salsa e un po' di parmigiano
Imburate e cospargete di pan grattato una teglia bassa (ho usato quella delle crostate)
stendete il riso condito.
Tagliate a cubetti la mozzarella o la scamorza e "impiantate" i cubetti nel riso .
Distribuite le fettine di pomodoro, scolate dall'acqua di vegetazione, sulla superficie insieme a qualche oliva nera.
Cospargete con pan grattato, parmigiano e origano. Rifinite con un giro di olio.
Infornate per 20 minuti a 200°. Se necessario date una passata di grill.


et voila, io lo servo come piatto unico, ma può essere anche un ricco primo!

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