venerdì 17 settembre 2010

RICICLO DEI CARTONI DA IMBALLO istruzioni di base

Ogni tanto faccio acquisti all'Ikea (alzi la mano chi non ci è mai andato).
Torno a casa con simpatici imballi di cartone, di un bel materiale, non troppo spesso, liscio, senza brutte scritte...un peccato buttarli in discarica!
Quindi è giusto dare loro una "seconda chance"

Ecco l'imballo di una scaffalatura da cui ho già fatto un "prelievo"
E per farne che?
Un altra scatola!
Anzi un vassoietto per portare in giro i dolcini che preparo. Penso infatti capiti anche a voi di non avere sempre sottomano la scatoletta o il vassoietto della misura giusta.

Allora come si fa?
Prima di tutto, se si tratta di torte,  prendiamo la misura delle teglie che di solito adoperiamo e ritagliamo un cartoncino che la contenga abbondantemente, a questa misura dobbiamo aggiungere i bordi, nel mio caso ho voluto realizzare un vassoietto, perciò alla misura base della teglia (un po' abbondante) ho aggiunto 5 cm per lato.
Quindi ricapitoliamo:
misura della teglia + un centimetro di "gioco" per ogni lato + 5 centimetri per il bordo da ripiegare per ogni lato.
Ma passiamo alla sequenza fotografica che è più chiara:


dopo aver ritagliato il cartone a misura, pieghiamo i bordi aiutandoci con una riga, piegate per primi quelli nel senso dell'ondulatura del cartoncino (sono i più facili).


Per i bordi nell'altro senso tracciate pesantemente una riga con una matita (si vede chiaramente dalla foto), questo vi aiuterà nella piegatura.


per facilitare la chiusura dei lembi della scatoletta praticate un intaglio della stessa misura dei bordi, in questo caso 5 cm di profondità.


Ora vi risulterà molto più semplice effettuare le pieghe!


Per chiudere la scatola, applicate due pezzetti di nastro biadesivo a tenuta forte su ogni lembo, come nella foto


Applicate delle mollette di legno per far "prendere" meglio il biadesivo e lasciatele in posa alcune ore. Nel caso di cartoncino particolarmente "recalcitrante" all'incollatura procedete all'applicazione di qualche punto metallico.

La scatoletta è pronta, ora potete decorarla come più vi piace (suggerimenti in un prossimo post) oppure lasciarla "nature",  mettere al suo interno un semplice pizzetto per torte e avvolgerla in un frusciante cellophane trasparente da chiudere con un bel nastro di raso o della rafia se vi piace il rustico!

Se li preparate con anticipo, potrete avere la vostra scorta di contenitori per le occasioni speciali!

mercoledì 15 settembre 2010

MUCCHE IN SCIOPERO e una quiche

Ma...cosa succede? cos'è questo trambusto?

Cosa significano quei cartelli?
"Siamo stufe!!! sempre lo stesso pascolo...sempre la stessa erba...rumina qua rumina la! Basta, abbiamo deciso! SCIOPERIAMO!!!"
"Mmmmm, fatemi pensare, volete un po' di novità? Una botta di vita? Qualcosa di mai provato? che ne dite di un po' di surf?"


"Siiiiii! mmmmuuuuuu! che brivido...ma...ops, glu,glu,glu!"


"Aiutoooo! Affondiamo! Non sappiamo nuotareeeee, tiraci fuori di qui!"

"E va bene, il mare non fa per voi! Meglio la terraferma...un po' di skate?"


"Eeevvaaii! Che bello! Ehi, spostati! ATTENTAAAAA!"


"Oh, no! ma siete finite a gambe all'aria!!! Ho capito! meglio un tranquillo boschetto"


"Aiutoooo, vogliamo scendere!"
"ma cosa ci fate lassù?"
"volevamo vedere il panorama, ma ora non riusciamo più a scendere, aiutaci!"
"Meglio che vi porto su un prato...che ne dite di questo di pisellini?"


"Carino! però...un po' rotoloso...ohi ohi! Ahhhhhh! Oooooooh!"


"Beh? ma non sapete proprio stare in piedi eh? Vi porto in un giardinetto più tranquillo e meno "rotondo"!!"


"Sniff, sniff...ma che è?...coff, coff! cos'è 'sta puzza?"
"E' scalogno...non vi piace?"
"Neanche un po'. Senti...abbiamo avuto fin troppe emozioni! Vogliamo tornare al recinto, si! Caro vecchio pascolo, così tranquillo, rumina qua rumina la...che felicità!"


"Eccovi accontentate! Il caro vecchio recinto insieme alle vostre compagne! Si sa...chi lascia la via vecchia per la nuova..."
"...sa quel che perde e non sa quel che trova!!!! si si, lo sappiamo!!! Basta promettiamo...niente più scioperi!"

Recinto (ops!) Quiche alle milleverdure
questa quiche nasce, oltre che per far ridere,  dall'esigenza di "far fuori" gli avanzi di verdura cotti e crudi in giacenza nel frigo,  il tutto è racchiuso in un guscio di brisée al mais che conferisce una piacevole croccantezza.

ingredienti:

Brisée con mais:
150 g di farina bianca
50 g farina gialla tipo fumetto (è la più fine)
100 g di burro freddo a pezzetti
1/2 cucchiaino da caffè di sale
50 ml acqua fredda


farcitura:
100 ml di panna da cucina
2 uova
50 g di leerdammer o simile grattugiato
sale q.b.
circa 500 g di verdure in porzione variabile (quelle che avete, cotte come volete)

preparate la brisée mettendo nel mixer : le farine, il sale e il burro a tocchetti. Avviate il robot fino a formare delle briciole. Aggiungete l'acqua e continuate a far andare l'apparecchio finchè la pasta non forma una palla. Ora riponete la vostra brisée a riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Preparate la farcitura sbattendo le uova con il sale la panna e il formaggio grattugiato. Unite le verdure cotte e versate il tutto nel guscio di pasta con cui avrete foderato una teglia (coperta da carta forno).
Se avete tempo e voglia decorate la superficie con formine di pasta.

Cuocere per 45 minuti nella parte bassa del forno a 180°.

Servite tiepida con un contorno di pomodori in insalata o altra verdura cruda a piacere!

domenica 12 settembre 2010

FLAN alle pesche noci e mirtilli

Eccovi un post che vi rivela tutti i segreti del flan!
Non che ce ne siano molti, questo è infatti un dolce per il quale non necessita alcuna abilità culinaria.
Ma veniamo al dunque!
potete fare un flan con qualsiasi tipo di frutta, ma anche senza frutta!
Se lo fate con delle prugne secche...diventa un flan bretone. Di cui vi davo la ricetta qui

Flan con pesche noci e mirtilli
ingredienti:
1/2 litro di latte
4 uova
75 g di zucchero
un pizzico di vanillina
60 g di farina
30 g di burro fuso
3 pesche noci grandi
3 cucchiaiate abbondanti di mirtilli freschi o surgelati

procedimento:
in una terrina abbastanza capace battete le uova intere con lo zucchero e la vanillina
Aggiungere la farina e il burro fuso
diluire con il latte
Disporre in una teglia da forno imburrata la frutta tagliata a pezzetti e versare il composto delicatamente.
Cuocere per 45 minuti a 180°

Tutto qui!

Ma eccovi alcune varianti:
La composizione del flan può variare a seconda dei gusti e dell'utilizzo:
3 o 4 uova
zucchero in porzione variabile da 50 a 80 g
farina in porzione variabile da 60 a 80 g
il burro infine può essere tranquillamente omesso o variare da 15 a 30 g
se vi piace potete utilizzare della farina con lievito o aggiungere 1 cucchiaino da caffè di lievito
Potete montare i bianchi dell'uovo a neve, ma in questo caso cuocete il flan ad una temperatura di 160°

Flan all'ananas
utilizzate una scatola di ananas sciroppato sgocciolato che disporrete come per il flan di pesche e mirtilli
Flan con pere o mele
utilizzate 1/2 kg di questi frutti pelati e tagliati a fettine sottili
Flan con frutta estiva (pesche, albicocche, ciliegie, prugne)
procedete come per il flan di pesche e mirtilli. Potete fare dei mischioni di frutta come vi suggerisce la fantasia!
Flan al limone
Unire la scorza grattugiata di un limone al composto di farina e latte
flan al cioccolato
Aggiungere 100 g di cioccolato fuso a bagno maria al composto di latte e farina
flan al caffè
Unire due cucchiaini di caffè solubile al composto latte e farina (variate la quantità di caffè a seconda dei gusti)
Flan al cocco
Preparare un caramello o utilizzarne uno già pronto per coprire il fondo della teglia, unire 125 g di cocco essiccato al preparato di latte e farina.

Avete trovato il flan dei vostri desideri? Non vi resta che prepararlo!
C'est facile!

venerdì 10 settembre 2010

RICILCLIAMO LE SCATOLE DELLE UOVA

Per il weekend vi faccio lavorare!
Le scatolette delle uova in cartone mi hanno sempre affascinato e mi dispiace buttarle via!
Allora perchè non dargli una nuova vita?
Questo utilizzo delle scatole non è una mia invenzione, ne troverete tantissime girovagando nei siti creativi, ma questa è la mia versione.
Se vi piacciono... prendete spunto.
Ma per farne che? direte voi,
qualche suggerimento, a fine post!

Ma ora cominciamo l'avventura!


C'era una volta una scatolina solitaria, aveva contenuto uova, ma ora era destinata alla discarica e nel migliore dei casi sarebbe diventata un quaderno, o forse un rotolo di carta igienica.
La scatolina disse:
"Guardami, non ti ispiro proprio niente? Ho quattro bei buchetti dove nascondere qualcosa e poi puoi farmi un vestitino nuovo, no?"
L'idea di farle un nuovo vestitino era allettante...


basta prendere una striscia di carta pacco e disegnare...gallinelle?


Ma si...vada per le gallinelle! così, un po tozzette...con un po' di tempera acrilica et voilà!


basta aggiungere dei bei becchi gialli...


e scontornare tutto con il pennarello nero...



e poi aggiungere qualche scritta per renderla più buffa!
Ora nella scatolina potete mettere le ovette di cioccolato con sorpresa per i vostri bambini, oppure nascondere un piccolo giocattolino in ogni buchetto!
Ma volete altre idee...seguitemi!


Se vi sentite un po' più artisti, dipingete direttamente le scatolette!

Avete degli amici con cani e gatti?
Offrite una scatoletta con biscottini per animali.


Come questa con cagnolini vari..


Oppure con cagnone goloso...


Potete personalizzare la scatola!


e se gli amici hanno gatti? ecco una scatola anche per loro! Riempitela di croccantini a forma di pesciolini!


ma le scatoline possono avere altri utilizzi...


che ne dite di metterci i bottoni?
potete farne una per gli smaltini da unghie, per i rocchetti di filo o i nastri, per i piccoli oggetti di cancelleria: graffette, puntine ecc...
potete metterci dei cioccolatini o delle caramelle.

Vi sono piaciute queste idee?
In un prossimo post vi spiegherò come ricoprire le scatolette, ma anche qualsiasi altro tipo di scatola in cartone di recupero, con la tecnica del decoupage.
Una tecnica semplice, che permette di realizzare piccole opere d'arte senza saper dipingere!



giovedì 9 settembre 2010

CRUMBLE di susine e pesche noci

Questo pare sia stato l'anno delle susine, ne ho ricevute parecchie anche io e tutte molto buone!!! però dopo un po' ci si stufa di mangiarle fresche e così...se avete già fatto le marmellate, le crostate o le avete mangiate cotte per la vostra naturale regolarità (ahahahah), che ne dite di provare questo Crumble?

Non è una novità, ma è un dolcino rapidissimo, poco impegnativo dal punto di vista estetico e buonissimo!


Crumble di susine e pesche noci
ingredienti:
80 g di farina(50 bianca e 30 grano saraceno, ma fate pure la miscela come più vi piace usando anche
                     farine diverse)
80 g di zucchero di canna non raffinato
80 g di burro
un pizzico di sale
2 pesche noci 
15 susine (la quantità dipende dalle dimensioni)
1 cucchiaio di zucchero di canna


Lavate la frutta e tagliatela a pezzi ...


Disponetela nella teglia imburrata e spolveratela con il cucchiaio di zucchero.

A parte preparate con gli altri ingredienti l'impasto:
unite la farina il sale e lo zucchero a questi aggiungete il burro freddo e tagliato a pezzetti.
cominciate a "strofinare" gli ingredienti fra le mani per creare delle briciole


spargetele sulla frutta senza comprimere e cuocete in forno a 180° per 30 minuti (finchè vedrete la crosta dorata)


Servite tiepido con una bella tazza di tè fumante (ideale per le prime giornate un po' fresche)


martedì 7 settembre 2010

IL CONDOMINIO GATTARO la casa

Chi di voi segue la soap opera gattosa, si sarà chiesto dove abitano i nostri eroi. Forse si sarà fatto un'idea personale del famoso "Condominio Gattaro"
Ebbene è arrivato il momento di mostrarvi il palazzo dove abitano i gatti e i loro improbabili padroni

Al piano terra potete vedere il negozio del fornaio Gino e della signora Rosetta, dove Panzerotto impasta e crea!
Al primo piano abita Lalla con la ballerina Marietta, inoltre c'è anche l'appartamento dei fornai
Al secondo piano, l'ultima arrivata: Pitty con la maestra di matematica Signora Pina.
Al terzo c'è Sissy con la sartina Lisa, corteggiata dal signor Kowaskji.
Sissy e Lalla sono le gattine più pettegole del quartiere!
Il quarto piano è libero.
In mansarda abitano Igor, il gatto pittore con il sig. Kowalskji, pittore anche lui. Nell'altro appartamento c'è la famiglia inglese dei Cavendish e il loro gatto Nelson, il rivale in amore di Panzerotto e Igor (che invece non sono mai stati in competizione fra di loro per le gattine del condominio).

Ecco, ho fatto un po' di ordine nell'intricata vicenda!
Come vi dicevo... c'è ancora un piano libero.
Chi saranno i prossimi inquilini?

Ora vi spiego com'è realizzato il disegno.
La casa è in cartoncino e le piccole persiane sono applicate così come il tetto. Il resto della città è disegnato con un pennarello sottile acrilico bianco su fondo grigio.
I particolari della casa sono anch'essi disegnati con due pennarelli: quello bianco e un tratto pen nero.

Ma con tutte queste spiegazioni mi è venuta fame...cosa posso fare di veloce e con la pochezza che ho nel frigorifero...?

Strozzapreti con verdurine e ricotta


Nel frigo era rimasta:
1 confezione di pasta fresca strozzapreti da 250 g.
1 vaschetta di ricotta da 125 g
un pezzetto di formaggio parmigiano
nel congelatore c'era:
1/2 busta di contorno asian Style della Lidl (cos'abbia di asiatico lo sanno solo loro!)

Mentre cuoce la pasta, far saltare in padella il contorno (a base di: piselli, porri, carote, funghi) con poco olio.
Stemperare la ricotta con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta (nella foto è distribuita a tocchetti solo per ragioni estetiche, altrimenti avrebbe assunto l'aria di un pastone lattiginoso!)
Scolare la pasta ed unirla al contorno di verdura, versare la crema di ricotta e aggiungere parmigiano, mescolare il tutto.


Varianti:
Nulla vieta di realizzare questa pasta con altri tipi di verdura fresca o surgelata
Potete aggiungere qualche oliva nera (io non ne avevo)
Se non siete vegetariani potete unire dadini di pancetta rosolati.

venerdì 3 settembre 2010

PANZEROTTO & SOTTILETTA

"Psssst, Panzerotto"
"PSSSSST...è sordo!"
"Cosa c'è Lalla? Ho sentito benissimo"
"Hai visto quella gattina?"
"E' proprio lei che stavo guardando"
"Non ti sembra un po' magrina?"
"Mmmmmm, già! Sembra una sottiletta"
"Hey, gattina?"



 "Dite a me?"
"Si...da dove vieni?"
"Non lo so, non me lo ricordo"
"Ma al collo hai una medaglietta!"
"E' vuota! Come il mio stomaco!"
"Oooooh, poverina! Panzerotto devi fare qualcosa!"
"Ma certo, non deve esistere un gatto malnutrito nelle vicinanze del nostro condominio!!!!"
"Non avevi certe brioscine da colazione?"
"Sicuro! vieni  Sottiletta, che ne dici di una bella tazza di latte con un pandolcino?"
"Sottiletta?, ma io mi chiamo...boh! non lo ricordo più...vada per Sottiletta e per il latte e pandolcino dico subito di si!!!!"

Pandolcini con gocce di cioccolato (ricetta originale qui)


Panzerotto ha preso questa ricetta dal blog di Tartina e la ripropone spesso a colazione ai suoi amici )
Per praticità l'ha riportata qui sotto

 ingredienti:
250 g di farina bianca
250 g di farina manitoba
65 g di zucchero
1 uovo
1/2 cubetto di lievito
150 g di latte
100 di acqua
90 g di zucchero
1 pizzico di sale abbondante
100 g di gocce di cioccolato

procedimento

Fate un lievitino con 150 g di farina,l'acqua e il lievito sbriciolato. Impastate e lasciate riposare in luogo tiepido per circa 1 ora o fino a raddoppiamento dell'impasto.

Aggiungete gli altri ingredienti, tranne le gocce di cioccolato (l'uovo va leggermente sbattuto prima di unirlo) e lavorate a lungo (per accorciare i tempi io uso il mixer). al termine unite le gocce di cioccolato e continuate ad impastare finchè si sono amalgamate bene.

Fate riposare di nuovo l'impasto per un'altra ora e al termine dividetelo in palline (circa 18) posatele sulla leccarda del forno coperta da un foglio di carta forno, spennellatele con del latte e fate riposare per un'altra ora.

Cuocetele in forno a 200° per 15 minuti: se coloriscono troppo copritele con della stagnola e terminate la cottura.


"Panzerotto...hai visto Sottiletta?"
"Si, guarda...dopo la spanciata che si è fatta...dorme alla grande!"
"Già! e non mi sembra neanche più tanto sottiletta!"
"Ahahahahahah!"


"Rrrrronf, rrrronf"

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