lunedì 11 gennaio 2016

Arrivederci

Cari amici,
è da un po' che medito a riguardo ed ora ho preso la decisione.

A casa di eli per l'ora del tè 
chiude i battenti.

Questo blog è nato nel 2009; ha cambiato spesso veste e personaggi; ha raccontato, spiegato, cucinato, viaggiato e disegnato.
Ma come tutti i percorsi che hanno un inizio e una fine, anche questo è giunto al termine.

Perché? Mi chiederete.
Perché sento il desiderio di altri percorsi, perché mi sembra di non aver molto da dire in questo periodo, perché ho bisogno di una pausa di riflessione per progettare. Perché sento la necessità di mettere un punto.

Questo non vuol dire che sparirò dalla circolazione, continuerete a potermi seguire sulla mia pagina Facebook e sulle mie bacheche di Pinterest.
Forse fra un po' mi verrà voglia di aprire un nuovo tipo di blog, nel qual caso vi terrò informati. Ma per ora, questa avventura finisce qui.

Grazie a tutti i lettori abituali, a quelli casuali; a quelli chiacchieroni e a quelli silenti; ai colleghi blogger e agli amici Facebook.

Non è un addio, ma solo un...





nota: Il blog continuerà a rimanere on-line per chi volesse consultarlo.

giovedì 24 dicembre 2015

Vita da Presepe: raccontami una storia

Cari amici, potevo lasciarvi alla vigilia di Natale senza un episodio di Vita da Presepe?
Buona lettura!

Maria non si trova...



andiamo a vedere...


Il repertorio di Maria sembra un po' scarsetto e i nostri amici hanno dei suggerimenti...


Auguri di buone feste a tutti!

martedì 22 dicembre 2015

la torta cookies

Siamo ancora in tempo per i regali?
Certamente si!
Con questa semplice ma deliziosa torta farete un figurone.
Infatti non è una torta e non è un biscotto, ma una via di mezzo, potrei dire un biscotto a forma di torta!
Facile, veloce e buono

come si fa:

Torta Cookies

ingredienti per due torte da 20 cm:
fra parentesi le mie varianti


  • 330 g di farina bianca
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 250 gr di burro morbido (io 200)
  • 300 gr di zucchero a velo (io 100 e vi assicuro che è sufficiente)
  • i semi di mezza bacca di vaniglia
  • 180 gr di cioccolato spezzettato grossolanamente (vedi note)
  • 2 uova leggermente sbattute
  • un pizzico di sale


  1. Potete lavorare tutto a mano, ma nella planetaria risulta tutto meno faticoso
  2. Setacciate la farina con la vaniglia,  il sale e il bicarbonato
  3. lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a farlo diventare una spumosa crema chiara
  4. unite le uova e la farina
  5. per ultimo il cioccolato a pezzetti
  6. dividete l'impasto in due parti
  7. foderate due tortiere basse da 19-20 cm con carta forno e stendete l'impasto che risulterà piuttosto colloso, per facilitarvi l'operazione bagnatevi le dita
  8. Lasciate riposare le tortiere pronte una mezz'ora in frigo
  9. Cuocete a 180° per 30 minuti, la superficie deve risultare dorata
  10. lasciate raffreddare le torta e tagliatele in 16 spicchi ciascuna o in otto se siete golosi!


Gustatela il giorno dopo, a causa della ricchezza di burro deve riposare!
Altrimenti confezionatela e regalatela!


Note:

Zucchero: la ricetta è americana e la quantità di zucchero la reputo a dir poco spaventosa! Pur riducendola a soli 100 gr l'equilibrio è buono, anche perché ho utilizzato un cioccolato nocciolato che è già dolce di suo

mix burro e uova: Se gli ingredienti non sono perfettamente alla stessa temperatura è facile che la crema di burro e zucchero cominci a stracciarsi con l'aggiunta delle uova, per ovviare all'inconveniente e perché non ho mai gli ingredienti alla stessa temperatura adotto due trucchi: Sbatto leggermente le uova e unisco al mix di burro e zucchero un cucchiaio di farina prelevata dalla dose della ricetta

Cioccolato: utilizzate quello che preferite: fondente extra (forse è meglio aumentare un po' lo zucchero) Gianduja o gianduiotti a pezzetti, nocciolato, al latte. al caramello ecc...

Stampi: potete usare un' unica teglia da pizza e fare un biscottone gigante, oppure usare una teglia rettangolare da lasagna e tagliare il dolce a quadrotti anziché a spicchi

Carta forno: ho preparato due volte questo dolce, alla prima tornata avevo imburrato e infarinato gli stampi per avere il dolce di forma regolare, ma nonostante burro e farina, il biscotto si è abbastanza attaccato e ho faticato ad estrarlo, con la carta forno viene un po' meno bello ma non rischiate di romperlo, anche perché è molto friabile




venerdì 11 dicembre 2015

Vita da Presepe "L'incubo 2"

Avevamo lasciato Maria e Giuseppe al difficile compito di trovare casa.
Sembra l'abbiano trovata ed ora si concedono il meritato riposo...


ma all'improvviso...


un terribile incubo viene a turbare il sonno di Giuseppe!!


Giuseppe balza sul letto, svegliando Maria...


"Peppino caro, che succede, mi hai fatto spaventare!"
"Marietta mia, UN INCUBO! ho sognato che mi avevano clonato e mi vendevano in serie per quattro soldi all'ipermercato degli schiavi...avevo un'aria così afflitta!
Brrrrr se ci penso mi vengono ancora i brividi"


"Peppe tesoro, ti avevo detto di non pasticciare dopo cena! Tutti quei torroncini al sesamo, i datteri e i fichi secchi...ti saranno rimasti sullo stomaco! Vieni, andiamo in cucina ti preparo un bel tè caldo e ci metto anche due bei cucchiai di manna!"



Note:
Eh si! Giuseppe la manna non la può proprio vedere!
Per chi si fosse perduto gli episodi sull'odiata manna: qui e qui

Perché L'incubo 2? Perché esiste l'episodio uno. Lo trovate qui

giovedì 3 dicembre 2015

Vita da presepe: AAA cercasi capanna

Cari amici eccoci arrivati a dicembre.

Come ogni anno, tornano gli appuntamenti con

Vita da Presepe

la sitcom del presepe pazzerello del mio blog 


Quest'anno vi terrà compagnia a partire da oggi fino all'epifania.

Eccovi quindi il primo episodio della quinta stagione

AAA CERCASI CAPANNA

"Maria sei pronta?"
"Un attimo Giuseppe, mi ritocco il trucco."
"Abbiamo appuntamento con l'agente di Tecnocapanna."
"Ancora quello li! Lo sai che tenta sempre di rifilarci delle sole di case!"
"Ma Marietta, senti questa prima proposta: Luminoso e ben arieggiato open space, piano alto. 
non mi sembra male"


"Luminoso è luminoso...arieggiato...pure"


"Ah no Giuseppe! Proprio no! Mi sento in galera!"
"Non hai tutti i torti!"

"Marietta, andiamo al secondo appuntamento?"
"Cosa dice l'annuncio?"
"Dimora storica,  calda e accogliente, parete stupendamente affrescata!"
"Sembrerebbe meglio del chiamiamolo Openspace"


"Ah Giuseppe, questo mi piace proprio!"
"Ehm, Mariuccia, è un po' costosetto...per via dell'affresco"
"Ma se è di un artista emergente!"
"Si ma pare sia già molto quotato, e poi Maria, a dirla tutta... a me l'arte moderna non piace così tanto!"

"Ci rimane l'ultima proposta: monolocale, ampia vetrata, adatto per brevi soggiorni"
"Tutto sommato dobbiamo restarci solo per un mesetto"


"Peppino, qui si rasenta il ridicolo!"
"Si Mariuzza, esci... aspetta che ti aiuto"

"Lo sapevo io, Tecnocapanna non ha mai delle buone inserzioni! Eppure con la crisi del settore immobiliare, pensavo in qualcosa di meglio!!"
"Ci toccherà affittare di nuovo la capanna, quella con il riscaldamento autonomo e i materiali ecocompatibili"
"Sai cosa ti dico Giuseppe, alla luce di quello che abbiamo visto, mi sembra ancora la proposta migliore! Anche se...la casa con l'affresco, non mi dispiaceva. Come hai detto che si chiama l'artista che lo ha dipinto?"
"Ehm...Leonardo da qualcosa, non ricordo bene"

note:
Per chi volesse leggere gli episodi delle stagioni precedenti:
Nel sommario a destra, cliccate su Vita da presepe

per gli amici che mi chiedono dove ho comprato le statuine:
Sono piuttosto datate, le comprai parecchi anni fa, credo da Esselunga

giovedì 26 novembre 2015

sketchbook

Cos'è?
Un quadernetto

artistico...
più o meno.
A cosa serve?
Non lo so
o meglio...
a nulla in particolare, se non a creare delle immagini totalmente libere.
Ecco si, ad uno sketchbook non occorre dare un senso, non risponde a regole precise.
Non è una raccolta di ricordi di viaggio come il Carnet de voyage, non è nemmeno un diario artistico come l'art journal.
E' un po' il quadernetto degli appunti, ma per immagini.
Nei miei sketchbook c'è veramente di tutto

fantasie di gatti...


foglie d'autunno...


moda...si fa per dire!


pause caffè...


e pause di riflessione...


cruciverba svitati...


e lavori in corso.

Un mix di tecniche, tutto è permesso: dal ritaglio all'acquarello; dal pastello al collage dei materiali più svariati; dalla lista della spesa alle citazioni più colte.
Credo che lo sketchbook sia un esercizio mentale più che una prova d'arte. Un momento creativo libero come lo sono i sogni. Forse potrei chiamarlo sogno ad occhi aperti, e come i sogni ha il potere di ritemprare la mente, di trovare spazi per evadere e per trovare percorsi che non hanno attinenza con la realtà, ma ne hanno con le sensazioni, con il sentimento.

Avete voglia di iniziare uno sketchbook? Ne avete già uno?
Per cominciare basta un quadernetto da pochi spiccioli, tenetelo in borsa insieme ad un piccolo astuccio con poche matite...l'ispirazione quando arriva...arriva!

domenica 1 novembre 2015

Buzzzz buzzzzz insetti non molesti!

Chi ama gli insetti?
Alzate la mano...hum non vedo mani alzate!
Eppure ci sono un sacco di insetti simpatici, sentite qua:
le api che fanno del buonissimo miele
le farfalle con i loro bei colori
le coccinelle che portano fortuna insieme agli scarabei
I ragni che fanno il solletico (ah no? non vi piacciono?)

Bene ho capito, gli insetti non sono nella top ten delle simpatie, in genere fanno paura, pungono, sono fastidiosi e a volte fanno anche un po' ribrezzo, soprattutto se li guardate da vicino!
Ma oggi ho deciso di farvi giocare proprio con loro.

Hei non scappate!!!
Questi sono insettini simpatici!



pure chiacchieroni e coloratissimi!
E costruirli è proprio divertente

Materiale occorrente:
poca roba!


  • Un quadratino di carta velina colorata
  • un pezzettino di stagnola da appallottolare
  • del cordino dorato o argentato
  • alcuni pezzetti di carta brillante, crespa, da regalo ecc...
  • forbici e scotch

Accartocciate la stagnola e formate una specie di arachide (un po' più grande)
Avvolgetela nella velina, e formate anche il pungiglione dell'insetto (niente paura, non è pericoloso eheheheh)


Fissate il cordino argentato ad una estremità del corpo con un pezzettino di scotch e "mumificate" l'insetto, fissate anche l'altra estremità sempre con il nastro adesivo.


Ora dovrete costruire le ali da piccoli frammenti di carte lucide o altro a vostra scelta.
sagomatele e fissatele al corpo dell'insetto annodandole o...


fissandole con bi-adesivo.
disegnate o applicate due occhietti...

et voila! gli insetti sono pronti.
Ora divertitevi a fabbricarne altri con colori e alette diversi.


A cosa servono?
Assolutamente a nulla!
Potete giocare a tirarveli dietro...
potete applicarli sulle piante d'appartamento,
usarli come chiudipacco, segnaposto.
Incollarli su una molletta di legno per chiudere il sacchetto dei biscotti o fermare degli appunti.
Metterli in un barattolo e rimirarli.
Usarli per raccontare delle storie ai bambini
o come nettaorecchie (no sto scherzando, cancellate quest'ultimo suggerimento!)

Alla prossima!

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