venerdì 29 agosto 2014

allaccia-tovaglioli con una vecchia cravatta

Cari amici,
sono tornata...
a dire il vero...
non sono mai partita!
Ma la pausa estiva occorreva ugualmente, per riordinare le idee, per organizzare le novità che vi proporrò quest'anno.
Vi anticipo qualcosa...
Ci sarà una nuova piccola rubrica "Il cibo e la storia" dove oltre alla ricetta troverete le sue origini e una vignetta umoristica storica.
Darò più spazio ai miei progetti di recupero materiali e alle ricette salvacrisi. La prima iniziativa sarà:  sopravvivere in coppia con una spesa da 20 euro per una settimana, un progetto di cui avevo parlato tempo fa, in occasione della settimana senza spesa.

Ma ora riprendiamo le redini del blog con questi allaccia-tovaglioli di recupero, un lavoretto semplicissimo adatto a chi non ha la macchina da cucire e poca esperienza con ago e filo

Cosa occorre?
poca roba!




  • Una vecchia cravatta, di cui utilizzerete solo la parte lunga e stretta (con il davanti ci faremo qualcos'altro).
  • dei ciondoli acquistati sulla bancarella al mercato (un euro il set da sette pezzi!)
  • nastro per la decorazione
  • filo ago e forbici
Le istruzioni per realizzare il lavoro le trovate sulla fotografia. Si tratta di tagliare in sei parti la cravatta, fare l'orlo ai bordi, chiudere ad anello e fissare ciondoli e nastrino.

E' un lavoro veloce, in un oretta avrete realizzato sei allaccia-tovaglioli

Eccone uno!

Se invece di tenerli per voi, volete regalarli, eccovi un'idea regalo:
la scatolina delle uova da sei posti...


è perfetta per alloggiare gli allaccia-tovaglioli, un giro di nastrino...


et voila!

martedì 19 agosto 2014

restaurare una vecchia sedia e cucire un copricuscino semplicissimo

Cari amici,
mi riaffaccio ogni tanto dalla pausa estiva per proporvi qualche lavoro di bricolage.
Se come me avete una vecchia sedia, alla quale siete affezionati, ma volete darle un aria un po' più moderna, o semplicemente vi siete stufati di vederla tal quale...seguitemi!


 Prima


dopo!

Qualche tocco di pennello con una vernice all'acqua e uno scampolo di stoffa, fanno la differenza!

Come realizzare il copricuscino a sacchetto:


Questo copricuscino a sacchetto è di facile esecuzione, è praticamente un sacco con un elastico e due fettucce. Niente cerniere o bottoni, niente asole o risvolti.
Ecco il semplice tutorial


Prendete le misure al cuscino che dovrete infilare nel sacco, tenendo conto anche dello spessore e degli orli.
Cucite tre lati. Risvoltate due volte il lato aperto e cucite l'orlo lasciando un'apertura di un paio di cm per infilare l'elastico.
Fissate le fettucce, senza occludere il passaggio per l'elastico.
infilate l'elastico aiutandovi con una spilla da balia, tiratelo e fissatelo, poi chiudete l'apertura.


ecco un dettaglio del sacchetto


Ora non vi resta che infilare il cuscino che rimarrà perfettamente a posto!

lunedì 4 agosto 2014

Cuccia per il cane fai da te con vecchi jeans riciclati

Cari amici non ho resistito a stare lontana dal blog!
Volevo condividere con voi questa cuccia per cani realizzata con due vecchi jeans e altra stoffa di recupero...


Ho disegnato un tutorial e ho scattato qualche foto, sperando possano essere d'aiuto.
La realizzazione non è semplicissima se siete alle prime armi con il cucito, se siete esperte sarà una passeggiata!

Sono partita da un vecchio guanciale, che è la base della cuccia.
Ho realizzato un sacco che potesse contenerlo.
Ho aggiunto delle sponde imbottite che, legate insieme, formano una specie di morbida scatola!

Per il rivestimento ho utilizzato 2 paia di vecchi jeans taglia 54 più una pezza di stoffa animalier avanzata da lavori di carnevale (per dare un tocco chic! ahahahahah)
La cuccia è molto grande, il mio cane ci naviga!
Se avete un cane piccolo o un gatto potete tranquillamente utilizzare come base un vecchio cuscino da divano (misura 40x40) e di conseguenza molta meno stoffa per rivestire!

eccovi le spiegazioni:


ingrandite la foto per leggere meglio,
Partiamo tagliando dai jeans le parti che serviranno per la base e le due sponde lunghe.
Tagliate le gambe ai jeans seguendo lo schema...


aprite la gamba e posizionatela sul tavolo.
Per spicciarmi prima con le misure ho preso una federa...


l'ho appoggiata sulla stoffa e ho ritagliato attorno abbondando di un paio di cm per ogni lato per fare gli orli.


dalle altre due gambe ho ricavato i rettangoli per le sponde lunghe.
trovate le misure nel disegno qui sopra.
Ovviamente, se realizzate un cuscino più piccolo, dovrete ricalcolarle tenendo le stesse proporzioni.


quando avrete tagliato tutte le parti necessarie (2 basi, 4 sponde e 8 nastri per la chiusura)
dovrete procedere con le orlature

  1. piegate e orlate uno dei lati corti delle basi (io non imbastisco, stiro le pieghe e procedo alla cucitura diretta)
  2. piegate e stirate i lati lunghi delle strisce, piegate e stirate il lato corto e piegate a metà tutta la stringa. Spillatele (foto) e procedete con la cucitura per saldare il nastro (per due dei nastri ho utilizzato gli orli delle gambe dei jeans.

Ora procediamo con le sponde.
Fate un orlo su un lato, come avete fatto per le due basi. piegate la stoffa a metà.
fissate i nastri di chiusura ad un paio di cm dalla piega.
Chiudete con una cucitura l'altro lato corto (quello senza orlo). Cucitelo dal rovescio.
Procedete allo stesso modo per le quattro sponde.
Otterrete dei tubi aperti da un lato (per imbottirli) e aperti anche da uno dei lati lunghi.

Ora viene il difficile!
dobbiamo fissare le quattro sponde alla base


Le sponde saranno più corte della base, a causa delle cuciture e degli orli...
è giusto che sia così, altrimenti non avete spazio di manovra per cucirle alla base!


Imbastite le sponde ad una delle basi, (questa volta occorre, altrimenti il lavoro si muove troppo)
seguendo lo schema e la foto.
tenete dritto contro dritto e le sponde verso l'interno (foto).
quando avrete fissato le quattro sponde dovrete formare il sacco di chiusura della base.
Tenete le quattro sponde all'interno e posizionate la seconda base sopra tutto i lavoro, tenendo il rovescio verso di voi (il dritto contro le sponde all'interno)
Imbastite tutto e cucite i tre lati, lasciando libero quello con l'orlo per inserire il guanciale.
Ora rovesciate tutto il lavoro e vi ritroverete le quattro sponde fissate all'interno degli orli.



procedete con l'imbottitura
riempite ogni "sacco sponda" con imbottitura sintetica. La mia l'ho prelevata da vecchi cuscini.
Cucite i lati. La stoffa risulta molto spessa, io sono riuscita a cucirli a macchina perché ho un carro armato, Se avete una macchina delicata, cuciteli a mano con del filo robusto.
Cucite a mano quattro automatici per chiudere il guanciale nel sacco base.

Ora non vi resta che legare insieme le sponde e sottoporre l'opera al vostro cane!


Il lavoro risulta un po' macchinoso perché ho voluto utilizzare dei materiali di recupero. Se avete della stoffa nuova potete creare la base e le due sponde lunghe da un unico pezzo e semplificare il lavoro di cucito.

Per oggi è tutto, ma tornerò presto con dei semplicissimi portatovaglioli realizzati con vecchie cravatte!



mercoledì 23 luglio 2014

Paris des artistes

Prometto, è l'ultimo post che vi infliggo su Parigi!
Ma potevo tralasciare i quartieri degli artisti?

In viaggio mi piace visitare qualche museo, e quest'anno ho voluto dedicare un po' di tempo ad un piccolo museo sulla strada per Montmartre. Una casa museo, la casa atelier di Gustave Moreau...


ma chi è Gustave Moreau?
E' un pittore, precursore del simbolismo francese...


Le sue opere, di dimensioni molto grandi e riccamente "affollate"...


adornano le pareti della casa atelier, trasformata in museo per volere dell'artista...



Una casa, che oltre ad ospitarne le opere...


è deliziosamente arredata, una vera gioia per gli occhi!

Se questo museo vi intriga, qui trovate tutte le info necessarie per una visita!

Ma torniamo all'esterno...
armatevi di buone gambe e saliamo a Montmartre!


per ammirare il Sacré Coeur!


o i tetti di Parigi...


o fare un giretto panoramico su una vecchia e scalcagnata "2CV"


Ma se non siete pigri, vi consiglio di camminare a piedi per questo quartiere, per non perdere...


pittoresche stradine...


Che vi danno l'impressione di essere in un piccolo villaggio di "charme" e non in una grande metropoli.

Se poi sentite di non potervi privare di una vera opera d'arte...


passate da Place du Tertre, dove potrete contrattare con i pittori per una veduta "Parisienne" ad acquerello o ad olio!

Oppure acquistare un vaporizzatore di profumo dipinto a mano in un  vetusto negozietto... sempre in zona!


Lasciamo Montmartre e la sua allure bohémienne per spostarci in un altro quartiere artistico: La Rive Gauche. 
Un tempo ritrovo di artisti, scrittori, intellettuali e musicisti che amavano passare i pomeriggi nelle caffetterie di Saint Germain des Prés, oggi il quartiere ha perso parecchio del suo fascino a causa delle molteplici boutiques e negozi dai marchi multinazionali  (che troviamo in qualsiasi centro commerciale ahimé)  e che ormai hanno sostituito le gallerie d'arte.
Ma qualche galleria d'arte rimane...


con bizzarre sculture non proprio in stile "classico"


 e un "café" si può sempre bere...


La Bohème vi ha ormai contagiato?
Sognate di vivere su una "péniche" e dipingere la Senna con i colori dell'impressionismo?


eccovi accontentati!


Questa lunga fila di barconi-abitazione si trova nei pressi del moderno quartiere della Défense, ma a dispetto delle apparenze è una zona piuttosto chic! Preparate il portafogli!

Parigi ha ancora molto da mostrare e una settimana passa presto! 
Per ora il mio viaggio termina qui...


E con quest'ultima foto, scattata dal finestrino del TGV in una grigia giornata uggiosa...
vi auguro

Buona estate!
Sia che restiate a casa o partiate in vacanza.
Ci vediamo su queste pagine a settembre!!

domenica 13 luglio 2014

Couleurs de Paris

Lo so, avevo promesso un post su Montmartre e invece mi sono lasciata trasportare dai colori.
Mentre sceglievo le fotografie, sono stati loro a guidarmi in questa seconda carrellata di fotografie, non me ne volete vero?
Et voila...les couleurs de Paris!


Incominciamo con il monumento simbolo di Parigi: la Tour Eiffel in una riproduzione in rosso, posizionata nei Champ de mars

Poi vi porto a fare un giretto nel 17eme arrondissement. Potrete passeggiare tra pittoresche stradine


dove i commercianti espongono le loro merci su bancarelle di fronte ai negozi


Pomodori variopinti!


Il Paradiso dei formaggi di capra!


e un delizioso bistrot franco-tedesco (notare le torte foresta nera in secondo piano) dove ho...obbligatoriamente fatto la mia pausa pranzo!


Riprendiamo la passeggiata colorata per fermarci davanti a questa esposizione di libri per bambini...su Parigi...


Una foto ad una vetrina fiorita non si può negare...


magari anche due...


Le galline di ceramica meritavano anche loro un'istantanea...


così come l'ingresso del negozio!

e per finire il tour colorato...


Una piccola pausa chez Ladurée

Au revoir mes amis!

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