venerdì 17 aprile 2009

SPAGHETTINI INTEGRALI AL RAGU' DI MANZO ALLEGRO


Perchè è allegro il manzo? perchè non c'entra nulla con questa ricetta e pertanto può continuare a guardare i pascoli fioriti, brucare l'erbetta e respirare l'aria di montagna.

Purtroppo sappiamo che la realtà per questi animali è ben diversa. Io non sono vegetariana, come più volte raccontato lo è mia figlia, ma sono comunque contro gli abusi e credo fermamente che nella nostra società occidentale la parola "troppo" ricorra spesso; usiamo troppa acqua, consumiamo troppa energia, circoliamo troppo in auto, produciamo troppa spazzatura, e la lista dei troppo è ancora lunga...
Per tornare al discorso carne, consumarne in eccesso, sappiamo che nuoce alla salute, lo sentiamo ripetere noiosamente (insieme al consiglio mangiate tanta frutta e tanta verdura) dai nutrizionisti in tutte le trasmissioni di alimentazione. Ma induce anche la produzione intensiva di animali per un mercato mai sazio, e purtroppo tutto ciò che viene allevato o coltivato in modo intensivo ha ben poco di salutare, per gli animali , per noi e per il pianeta.
Ed ecco che il mio quadretto del manzo felice sul pascolo si offusca e svanisce.

Quindi, dopo tutta questa "tiritera" ecologista, per dare un piccolo contributo alla riduzione del consumo di carne senza troppi rimpianti (riecco la parola troppo). Vi propongo un ragù che, come il patè di un precedente post, non vi farà rimpiangere l'assenza di quest'ingrediente. La ricetta mi è stata data da una cuoca vegetariana.
Ne risulta un ragù dal sapore simile a quello tradizionale, ma molto più leggero e digeribile. La sua consistenza è un po' diversa e non "lega" come quello di carne, ma vale la pena di provarlo perchè comunque è ottimo.

Ragù vegetariano:
100 g. di soia reidratata (seguite le indicazioni sulla confezione)
10 g di funghi secchi
1 scatola di pelati o l'equivalente di pomodori freschi sbollentati e pelati
2 cucchiai di olio
3 cucchiai di vino rosso
1 cipolla piccola
1 foglia di alloro
un pezzetto di dado vegetale (facoltativo)
sale e pepe

come si fa:
ammollate i funghi in acqua tiepida e tritateli grossolanamente
tritate a coltello la soia reidratata (io avevo le palline, che vengono chiamate "spezzatino")
rosolate in una casseruola : cipolla alloro e olio
unite funghi e soia
sfumate con il vino rosso
aggiungete il pomodoro
Cuocete per circa mezz'ora o anche più, dipende da quanto lo volete ispessire
condite un formato di pasta che vi piace (io ho usato degli spaghettini integrali)
aggiungete formaggio grana se vi piace
e buon appetito!

mercoledì 15 aprile 2009

TIAN DI MELANZANE



Che poi non è propriamente un "Tian" perchè la pirofilina è di porcellana e non di terracotta, ma poichè di terracotta non ce l'ho...
Ma perchè chiamarlo Tian allora? Perchè mi ero stufata dei soliti: gratin, pasticcio, teglia e diciamolo... volevo stuzzicare la vostra curiosità :)
Il"tian" è un piatto di terracotta, o casseruolina o teglia, che si usa in Provenza per preparazioni a base di verdura gratinata, in genere si usano verdure estive come zucchine, peperoni, pomodori, melanzane, ma nulla ci vieta di usare quelle che vogliamo e di farne anche delle versioni invernali.
Quello che vi propongo oggi l'ho fatto veramente in quattro e quattrotto. Mi erano infatti avanzate delle fette di melanzana grigliata da una preparazione precedente.
La foto non rende pienamente giustizia al piatto, ha un po l'aria del pastrugno, ma vi assicuro che è buonisimo.

Eccovi la ricetta, di cui non vi do dosi precise, perchè non servono, il vostro "occhio" va benissimo:
  • Procuratevi alcune fette di melanzana grigliata
  • fatene dei rotolini con al centro un pezzettino di scamorza (non affumicata)
  • disponeteli nella pirofila oliata (la mia è da 1 porzione)
  • distribuite a casaccio una concasseé di pomodorini (concasseé fa molto Chef, se non vi sentite tali fate una "dadolata").
  • salate e cospargete con pane casareccio tritato misto ad erbe di provenza
  • aggiungete qualche oliva nera
  • fate un giro d'olio extra e infornate per 15 minuti,
  • dategli una passata di grill e buon appetito!

martedì 14 aprile 2009

IL PATE' DEL DUCA



Questa è l'unica ricetta del mio pranzo pasquale che sono riuscita a fotografare, e unicamente perchè ne avevo preparato in abbondanza ed è avanzata.
Già, mi ero riproposta di postare chissa quante ricette e invece mi sono lasciata prendere da un sano ozio festivo, complici i parenti e le belle giornate.
Comunque rieccomi con la ricetta superstite, Il patè di fegato grasso del duca di Salaparuta è in realtà un patè vegetariano la cui ricetta mi è stata data in occasione di una cena presso l'associazione Bem Vivir che ahimè ha chiuso i battenti.
Il fegato grasso quindi come capirete non c'entra assolutamente nulla, (con somma gratitudine delle povere oche!), ma vi assicuro che non lo rimpiangerete assolutamente.
Torniamo al misterioso Duca che tanto misterioso non è perchè nel web trovate informazioni sul suo conto. Scrisse un libro di ricette vegetariane intorno agli anni trenta e questa è una delle tante, ma in versione modificata perchè ha subito molti passaggi di mano, e come buona abitudine ciascuno ha aggiunto del suo.
Pubblico questa ricetta per tutte le amiche che lo hanno assaggiato e me l'hanno chiesta e per chi avrà voglia di prepararlo pur non avendolo gustato.
E' un patè per i giorni di festa poichè contiene comunque molto burro, è ottimo sui corostini e chi lo assaggia in genere non si accorge dell'assenza della carne!
Vi ho incuriosito?

Ricetta del patè:

1 scatola di lenticchie cotte scolate
250 g. di ricotta
100 g. di burro
1 bicchierino di brandy
1 scalogno
1 pugno di erbette lessate strizzate e tritate
noce moscata e chiodi di garofano

come si fa:

Rosolare lo scalogno e farlo cuocere con poca acqua (deve evaporare tutta), aggiungere le lenticchie e bagnare con il brandy, aggiungere un paio di chiodi di garofano che eliminerete (attenzione i chiodi nelle lenticchie si perdono che è un piacere ma se ve li ritrovate sotto i denti il piacere è un po'meno!). lasciate insaporire per qualche minuto.

Passare il tutto al passaverdura (lo so è noioso, ma non fatevi tentare dal minipimer, rimarrebbero le buccette delle lenticchie e l'effetto patè viene meno!).

Adesso unire al passato: la ricotta, una grattatina di noce moscata e le erbette tritate che servono a dare un simpatico effetto verde e ad alleggerire il patè.

Mettete il patè in una ciotola a cupola che potrete capottare e decorare come più vi piace, oppure in ciotoline singole e servite con crostini o grissini o crakers o gallette.


venerdì 10 aprile 2009

BUONA PASQUA da Puffly & Flaffy



"Hei, psssst, tu laggiù, come ti chiami?... Hei, orsetto..."





"Dici a me? Mi chiamo Puffly e tu?"
"Io sono Flaffy"
"Ah si? e da dove vieni?"
"da una raccolta punti del benzinaio. Ma ormai sono passati tanti anni e i bambini che giocavano con me sono diventati grandi..."
"Ma daiii? anch'io vengo da li. ero in cantina in uno scatolone e siccome ero stufo sono uscito a prendere un po' d'aria, poi sono arrivato su questa poltrona...ma non c'è nessuno in questa casa?"
"Non lo so, sono appena arrivato anch'io"
"Vieni giù che mi sta venendo il torcicollo"
"Arrivo, ma non so da che parte scendere. Forse se scivolo lungo lo schienale...ecco coooooosì...Oooooh!, meno male che c'era il bracciolo"




"He,he,he, mi fai il solletico con quel nasone"
"Fatti dare un'annusatina, sai noi cani facciamo conoscenza così...eeeetcì!...devo dire che sai un po'di naftalina"
"Non sai da quanto tempo ero chiuso nello scatolone!!! Tutto pigiato contro l'elefante e il coniglio. Ma tu dov'eri? non ti ho visto con gli altri pupazzi!"
"No, io ero stato dimenticato su una mensola, non ti dico la polvere! Ogni tanto mi davano una scrollatina e poi...paf! ancora li sul ripiano...non ti dico che noia, avevo vicino solo una cornice con della sabbia, e ti assicuro che era di ben poche parole!!
"




"Hehehhehe, posso immaginare, sai cosa ti dico, adesso che ci siamo trovati staremo sempre insieme e partiremo ad esplorare questa casa, vedrai che ci divertiremo"
"Sicuro! ma stiamo attenti a non farci vedere, sai, gli umani credono che non ci muoviamo!"
"Già che ridere è per questo che ogni tanto dicono:
Toh ma guarda, mi sembrava di averlo lasciato li e invece??? che strano"
"Però c'è qualcuno che sa dei nostri movimenti, ma di sicuro non lo dirà a nessuno!"
"Sono sicuro che è chi dico io. Dai andiamo a trovarla, anzi visto che ci siamo ci fermiamo a casa sua per un pisolino!"





"Aaaahh!come si sta bene qui! e che bel calduccio! Grazie Flick per averci ospitato nella tua cuccia!"
"Niente di che ragazzi, quando volete...però adesso dormiamo... io sono stanca, ho passato tutta la mattina ad abbaiare ai passanti in giardino! Devo far capire chi comanda qui!"
"A dopo allora... rrronff...rroonf..."

Troverai ancora i nostri amici in altre avventure nella casa di eli.
A presto!

A tutti auguro una Pasqua di amicizia e solidarietà!



"

giovedì 9 aprile 2009

IN FONDO AL MAR


Ecco un giochino da fare con i vostri bambini.
Oservate bene la fotografia e poi rispondete insieme a queste domande...
  • Quanti pesci vedete nella foto?...Sicuri di averli visti tutti?
  • quanti pesci nuotano verso destra?
  • e verso sinistra?
  • Nella foto c'è un intruso...dov'è? e cos'è?
  • quante pescioline rosa ci sono?
  • Quanti sono i pesci stretti?
  • e quelli larghi?
  • Ci sono pesci a righe?
  • c'è anche un pesciolino dorato dov'è?
Fate attenzione a quest'altra foto...è cambiato qualcosa?

toh guarda! è arrivato qualcuno...ma chi è?

Piaciuto questo gioco? continuate a seguirmi, nuove sorprese vi aspettano!

martedì 7 aprile 2009

NIZZA



Rieccomi!
Sono tornata da un weekend prolungato. Ho infatti accompagnato la mia "bimba" per un soggiorno linguistico in Francia, a Nizza perlappunto, Graziosa città, soprattutto nella parte vecchia, camminare per stradine strette piene di locali e negozi tipici è stato molto piacevole. Unico neo... troppi ricordini dei cani spantegati sui marciapiedi. La parte nuova di Nizza è un po'troppo "grandi alberghi e palme" per i miei gusti e la famosa promenade des Anglais, ricorda Miami tra l'altro affollata di pattinatori, skaters e biciclette.

Dal punto di vista gastronomico ho avuto qualche difficoltà con la figlia vegetariana. Speravo di trovare delle sontuose quiches provenzali, invece cicca! Pesci e molluschi a iosa, ma del resto in una città di mare che si pretende? Abbiamo comunque ripiegato su delle buonissime insalatone, crèpes e galettes che tenterò di replicare prossimamente e posterò.

Ho trascurato un po' il mio blog, in questi giorni niente ricette ne lavoretti, vedrò di rifarmi.
Per ora voglio condividere qualche fotografia con voi

Il mare al mattino presto, prima che la città diventi caotica e piena di turisti.

Un negozio di prodotti provenzali dai prezzi alquanto proibitivi!

La facciata di una casa nel quartiere vecchio.

Le marché des fleures

Giocattoli "d'antan"

mercoledì 1 aprile 2009

CAPRICCIO VEGETARIANO



Con questo caldo torrido e questo sole cocente, no non ho preso una botta in testa, facevo solo un po' d'ironia. Qui piove, fa freddo e se non fosse per l'erbetta verde, le violette e le margheritine ci si crederebbe a novembre.
Dunque dicevo, vista la stagione vi propongo un piattino freddo, (dopo bevetevi un bel tè caldo!!!)
Sarebbe un antipasto, la ricetta era su un vecchio numero di
Cucina Moderna, ma io lo mangio anche come insalata, magari con meno maionese.
Non vi do le dosi precise, fate a gusto vostro.

Ingredienti:
  • Radicchio trevigiano tagliato a striscioline fini (io uso il radicchio di chioggia perchè è meno amaro)
  • Carota tagliata a julienne
  • Finocchio tagliato a julienne
  • Leerdammer o similari tagliato a striscioline fini
  • maionese 2 parti
  • yogurt 1 parte (serve per alleggerire la maionese, potete anche invertire le proporzioni se volete un'insalata più dietetica...si fa per dire!)
  • sale, pepe
Preparate tutti gli ingredienti tagliati e conditeli con sale, pepe e la salsina di yogurt e maionese.
Potete accompagnare questo piatto con dei bastoncini di pane tirolese tostato.
Il pane tirolese lo preparo con la farina per pane integrale della
Lidl alla quale aggiungo dei semi di kummel e dei semi di papavero (per il resto seguo la ricetta sulla confezione). Se non volete traffricare col pane, lo trovate in vendita da esselunga bell'e pronto.


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